Il contributo analizza la sperimentazione di modalità blended per il progetto "Piacere: Avis!" durante la pandemia di Covid-19, nell’ambito della sensibilizzazione al volontariato e alla donazione nelle scuole. Dopo la sospensione delle attività in presenza, Avis Provinciale Brescia avviò in collaborazione con l'Università un percorso innovativo, sviluppando formati flessibili che combinavano incontri in classe, collegamenti da remoto e visite virtuali. La sperimentazione prevedeva tre fasi - prototipazione, sperimentazione e valutazione qualitativa - coinvolgendo insegnanti, volontari, formatori e dirigenza. I risultati evidenziarono l’efficacia educativa e relazionale degli incontri in presenza, pur riconoscendo il valore delle modalità a distanza come opzione di continuità. Il progetto emerge come una prassi associativa consolidata, capace di adattarsi alle sfide sanitarie e di mantenere vivo il messaggio di solidarietà e dono, con prospettive di ampliamento e innovazione per il futuro.
Serrelli, E., Presenza educativa: sperimentare modalità blended attraverso la pandemia e oltre, Il mondo Avis nell'educazione, FrancoAngeli, Milano 2025: 99-110 [https://hdl.handle.net/10807/328866]
Presenza educativa: sperimentare modalità blended attraverso la pandemia e oltre
Serrelli, Emanuele
2025
Abstract
Il contributo analizza la sperimentazione di modalità blended per il progetto "Piacere: Avis!" durante la pandemia di Covid-19, nell’ambito della sensibilizzazione al volontariato e alla donazione nelle scuole. Dopo la sospensione delle attività in presenza, Avis Provinciale Brescia avviò in collaborazione con l'Università un percorso innovativo, sviluppando formati flessibili che combinavano incontri in classe, collegamenti da remoto e visite virtuali. La sperimentazione prevedeva tre fasi - prototipazione, sperimentazione e valutazione qualitativa - coinvolgendo insegnanti, volontari, formatori e dirigenza. I risultati evidenziarono l’efficacia educativa e relazionale degli incontri in presenza, pur riconoscendo il valore delle modalità a distanza come opzione di continuità. Il progetto emerge come una prassi associativa consolidata, capace di adattarsi alle sfide sanitarie e di mantenere vivo il messaggio di solidarietà e dono, con prospettive di ampliamento e innovazione per il futuro.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



