Il volume analizza l’influattivismo come forma emergente di impegno pubblico che si sviluppa all’intersezione tra cultura digitale, visibilità mediatica e attivismo politico. Attraverso un approccio sociologico attento alle pratiche, il capitolo esamina come influencer, creator e micro-celebrità mobilitino cause sociali, morali e politiche all’interno delle piattaforme digitali, ridefinendo confini, linguaggi e logiche dell’azione collettiva. L’analisi mostra come l’influattivismo sia segnato da tensioni strutturali tra autenticità e branding, partecipazione e monetizzazione, critica e integrazione nei circuiti del capitalismo delle piattaforme.
Tosoni, S., Influ-attivismo e ibridazione tra attivismo online e influencer marketing: potenzialità e problematiche, in Giovanni Boccia Artier, G. B. A. (ed.), Democrazia ai margini. Disinformazione e manipolazione dell’opinione pubblica nell’era digitale, Feltrinelli, Milano 2025: 61- 75 [https://hdl.handle.net/10807/328578]
Influ-attivismo e ibridazione tra attivismo online e influencer marketing: potenzialità e problematiche
Tosoni, Simone
2025
Abstract
Il volume analizza l’influattivismo come forma emergente di impegno pubblico che si sviluppa all’intersezione tra cultura digitale, visibilità mediatica e attivismo politico. Attraverso un approccio sociologico attento alle pratiche, il capitolo esamina come influencer, creator e micro-celebrità mobilitino cause sociali, morali e politiche all’interno delle piattaforme digitali, ridefinendo confini, linguaggi e logiche dell’azione collettiva. L’analisi mostra come l’influattivismo sia segnato da tensioni strutturali tra autenticità e branding, partecipazione e monetizzazione, critica e integrazione nei circuiti del capitalismo delle piattaforme.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



