Nel 384 Agostino, giovane retore africano, si trasferì a Milano e ricevette il battesimo dal vescovo Ambrogio. Tornato in Africa, dove sviluppò da vescovo la sua riflessione teologica, morì in età avanzata. Le sue spoglie, traslate prima a Cagliari, intorno al 723 arrivarono a Pavia, capitale del regno longobardo, per volontà del re Liutprando. L’ampia riflessione interdisciplinare affrontata in occasione del Convegno Internazionale del 2023 ha voluto ripercorrere l’importanza della presenza delle reliquie a Pavia dall’età longobarda ai Visconti, il concetto stesso di santità negli scritti di Agostino, le evidenze archeologiche legate al battesimo e al culto dei martiri a Milano, alla ritualità nelle basiliche africane e al passaggio delle reliquie a Cagliari, e infine il culto delle reliquie e la loro memoria attraverso l’architettura e l’urbanistica moderne. Il Convegno è stato promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del XIII centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agostino a Pavia, istituito dal Ministero della Cultura su proposta del Comitato Pavia città di Sant’Agostino, che vede fra i membri aggregati anche l’Università degli Studi di pavia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Gasti, F., Giostra, C. (eds.), S. Agostino d’Ippona a Pavia da 13 secoli: reliquie, eredità culturale e spirituale, attualità, <<AEVUM>>, 2025; 2025: (XCIX): 400 [https://hdl.handle.net/10807/328056]
S. Agostino d’Ippona a Pavia da 13 secoli: reliquie, eredità culturale e spirituale, attualità
Giostra, Caterina
Secondo
2025
Abstract
Nel 384 Agostino, giovane retore africano, si trasferì a Milano e ricevette il battesimo dal vescovo Ambrogio. Tornato in Africa, dove sviluppò da vescovo la sua riflessione teologica, morì in età avanzata. Le sue spoglie, traslate prima a Cagliari, intorno al 723 arrivarono a Pavia, capitale del regno longobardo, per volontà del re Liutprando. L’ampia riflessione interdisciplinare affrontata in occasione del Convegno Internazionale del 2023 ha voluto ripercorrere l’importanza della presenza delle reliquie a Pavia dall’età longobarda ai Visconti, il concetto stesso di santità negli scritti di Agostino, le evidenze archeologiche legate al battesimo e al culto dei martiri a Milano, alla ritualità nelle basiliche africane e al passaggio delle reliquie a Cagliari, e infine il culto delle reliquie e la loro memoria attraverso l’architettura e l’urbanistica moderne. Il Convegno è stato promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del XIII centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agostino a Pavia, istituito dal Ministero della Cultura su proposta del Comitato Pavia città di Sant’Agostino, che vede fra i membri aggregati anche l’Università degli Studi di pavia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



