La tecnologia delle informazioni è ormai diventata un elemento insostituibile delle nostre vite, una delle grandi rivoluzioni del nostro tempo. Procedendo inesorabilmente ridefinisce intere attività, cambiando la natura stessa del lavoro e dell’intrattenimento e modificando il significato delle parole “tempo” e “spazio”. Lo studio degli impatti delle tecnologie sugli stili di vita non può prescindere dalla conoscenza di base delle tecnologie al fine di facilitarne la comprensione della loro evoluzione. Ogni individuo è chiamato ad essere responsabilmente un attore nell’adozione e nell’utilizzo delle tecnologie informatiche per la propria vita. Pensiamo, ad esempio, all’impatto che ha avuto Internet e la posta elettronica nella comunicazione e nelle relazioni interpersonali, nonché nel cambiamento dello stile di lavoro, indipendentemente dalle ragioni che ne inducono l’utilizzo. “ICT e Società dell’Informazione” affronta i principali temi dell’informatica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. È rivolto a studenti universitari di facoltà umanistiche e a tutti coloro che vogliono approfondire tali temi senza incorrere in un linguaggio troppo sofisticato o in concetti eccessivamente tecnici. Le modalità di esposizione scelte e gli esempi riportati sono volutamente affrontati in modo “non convenzionale” e certamente non scientifico. Più che alla spiegazione puntuale delle tecnologie e delle discipline informatiche si mira alla comprensione dei fenomeni in oggetto. Ciò soprattutto con l’intento di favorire il diffondersi della “cultura informatica” e quindi di migliorare i processi di apprendimento e di interazione con le tecnologie informatiche, sia nelle fasi di studio universitario, sia per l’utilizzo delle stesse nell’attività lavorativa o nella vita di tutti i giorni. Un’informatica per tutti, insomma, che faciliti la comprensione di questo misterioso oggetto, una “scatola nera”, per fruire sempre di più delle enormi potenzialità di calcolo che accompagnano la vita di ognuno. L’intento degli autori è quindi di enfatizzare il crescente peso dell’informatica e delle telecomunicazioni nella vita quotidiana (studio, lavoro, divertimento) e delle potenzialità che le stesse possono esprimere per l’individuo o per le organizzazioni piuttosto che rivendicare pretese di scientificità nell’affrontare i temi in oggetto. Si consideri, tuttavia, che, proprio per raggiungere tale obiettivo formativo di introduzione all’informatica, non è possibile prescindere da alcuni concetti di base e da una minima terminologia tecnica utile per migliorare gli stessi processi di apprendimento. Per attenuare i “tecnicismi”, che troppo spesso rappresentano un ostacolo al reale apprendimento, il testo è ricco di esempi di applicazione delle tecnologie nei più disparati campi.

Frigerio, C., Rajola, F., Carignani, A., ICT e società dell'informazione, McGraw-Hill Education, Milano 2010: 215 [http://hdl.handle.net/10807/30405]

ICT e società dell'informazione

Frigerio;Chiara; Rajola;Federico; Carignani
2010

Abstract

La tecnologia delle informazioni è ormai diventata un elemento insostituibile delle nostre vite, una delle grandi rivoluzioni del nostro tempo. Procedendo inesorabilmente ridefinisce intere attività, cambiando la natura stessa del lavoro e dell’intrattenimento e modificando il significato delle parole “tempo” e “spazio”. Lo studio degli impatti delle tecnologie sugli stili di vita non può prescindere dalla conoscenza di base delle tecnologie al fine di facilitarne la comprensione della loro evoluzione. Ogni individuo è chiamato ad essere responsabilmente un attore nell’adozione e nell’utilizzo delle tecnologie informatiche per la propria vita. Pensiamo, ad esempio, all’impatto che ha avuto Internet e la posta elettronica nella comunicazione e nelle relazioni interpersonali, nonché nel cambiamento dello stile di lavoro, indipendentemente dalle ragioni che ne inducono l’utilizzo. “ICT e Società dell’Informazione” affronta i principali temi dell’informatica e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. È rivolto a studenti universitari di facoltà umanistiche e a tutti coloro che vogliono approfondire tali temi senza incorrere in un linguaggio troppo sofisticato o in concetti eccessivamente tecnici. Le modalità di esposizione scelte e gli esempi riportati sono volutamente affrontati in modo “non convenzionale” e certamente non scientifico. Più che alla spiegazione puntuale delle tecnologie e delle discipline informatiche si mira alla comprensione dei fenomeni in oggetto. Ciò soprattutto con l’intento di favorire il diffondersi della “cultura informatica” e quindi di migliorare i processi di apprendimento e di interazione con le tecnologie informatiche, sia nelle fasi di studio universitario, sia per l’utilizzo delle stesse nell’attività lavorativa o nella vita di tutti i giorni. Un’informatica per tutti, insomma, che faciliti la comprensione di questo misterioso oggetto, una “scatola nera”, per fruire sempre di più delle enormi potenzialità di calcolo che accompagnano la vita di ognuno. L’intento degli autori è quindi di enfatizzare il crescente peso dell’informatica e delle telecomunicazioni nella vita quotidiana (studio, lavoro, divertimento) e delle potenzialità che le stesse possono esprimere per l’individuo o per le organizzazioni piuttosto che rivendicare pretese di scientificità nell’affrontare i temi in oggetto. Si consideri, tuttavia, che, proprio per raggiungere tale obiettivo formativo di introduzione all’informatica, non è possibile prescindere da alcuni concetti di base e da una minima terminologia tecnica utile per migliorare gli stessi processi di apprendimento. Per attenuare i “tecnicismi”, che troppo spesso rappresentano un ostacolo al reale apprendimento, il testo è ricco di esempi di applicazione delle tecnologie nei più disparati campi.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
McGraw-Hill Education
Frigerio, C., Rajola, F., Carignani, A., ICT e società dell'informazione, McGraw-Hill Education, Milano 2010: 215 [http://hdl.handle.net/10807/30405]
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