The ability to take care of a patient in the broadest sense of the word, represents a specific skill for nurses, that goes beyond the impersonality of technicality without humanity. In fact what shelters from the impersonality of technology and the standardization of asepctic logic and performance, is the exercise of conscience and the assumption of an ethics of care, that must characterize the professional aspects of individual and team work. In this regard, training becomes an exercise of critical and emotional thinking, to give shape to their original presence and the ability to perform a professional and human action.

La capacità di prendersi cura del paziente nel senso più ampio del termine rappresenta per l’infermiere una competenza specifica, che contrasta l’impersonalità di tecnicismi privi di umanità. Ciò che mette al riparo infatti dall’impersonalità della tecnica e dalla standardizzazione di logiche asettiche e prestazionali, è l’esercizio della coscienza e l’assunzione di un’etica della cura, che devono caratterizzare la professionalità del lavoro individuale e di équipe. A questo proposito la formazione si configura come esercizio critico del pensare emotivamente impregnato, con cui dare forma alla propria originale presenza e alla sua possibilità di azione professionale e umana.

Musi, E., Dare forma alla cura: specificità di un apprendimento nella professione infermieristica, in Bruzzone, D., Musi, E. (ed.), Vissuti di cura. Competenze emotive e formazione nelle professioni sanitarie, Guerini & Associati, Milano 2007: <<Aver cura della vita emotiva>>, 189- 207 [http://hdl.handle.net/10807/27334]

Dare forma alla cura: specificità di un apprendimento nella professione infermieristica

Musi, Elisabetta
2007

Abstract

La capacità di prendersi cura del paziente nel senso più ampio del termine rappresenta per l’infermiere una competenza specifica, che contrasta l’impersonalità di tecnicismi privi di umanità. Ciò che mette al riparo infatti dall’impersonalità della tecnica e dalla standardizzazione di logiche asettiche e prestazionali, è l’esercizio della coscienza e l’assunzione di un’etica della cura, che devono caratterizzare la professionalità del lavoro individuale e di équipe. A questo proposito la formazione si configura come esercizio critico del pensare emotivamente impregnato, con cui dare forma alla propria originale presenza e alla sua possibilità di azione professionale e umana.
Italiano
Vissuti di cura. Competenze emotive e formazione nelle professioni sanitarie
978-88-8107-239-2
Musi, E., Dare forma alla cura: specificità di un apprendimento nella professione infermieristica, in Bruzzone, D., Musi, E. (ed.), Vissuti di cura. Competenze emotive e formazione nelle professioni sanitarie, Guerini & Associati, Milano 2007: <>, 189- 207 [http://hdl.handle.net/10807/27334]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10807/27334
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact