The word reveals our relationship with existence, it speaks of drifts and bewilderments or, on the contrary, of firm and conscious existential postures. Lacking words with which to talk about oneself, about one's relationship with the world, is to lack a grip on reality. Whoever dedicates himself to the tasks of education and care should do so by first of all paying attention to the words with which the subject represents himself and his relationship with the reality that surrounds him. But what makes a word educational? Phenomenological-existential pedagogy constitutes the hermeneutic horizon of reference from which the research began. It aimed to verify the validity of its theoretical assumptions by analysing the use of words in some educational services for children

La parola rivela il nostro rapporto con l’esistenza, dice di derive e smarrimenti o al contrario di posture esistenziali salde e consapevoli. Mancare di parole con cui dire di sé, della propria relazione col mondo, è mancare di presa sul reale. Chi si dedica ai compiti educativi e di cura dovrebbe farlo ponendo anzitutto attenzione alle parole con cui il soggetto rappresenta se stesso e il rapporto con la realtà che lo circonda. Ma cosa fa sì che una parola possa dirsi educativa? La pedagogia di orientamento fenomenologico-esistenziale costituisce  l’orizzonte ermeneutico di riferimento da cui ha preso le mosse la ricerca, che ha inteso verificare la fondatezza dei suoi presupposti teorici analizzando l’utilizzo della parola in alcuni servizi educativi per l’infanzia

Musi, E., Dire il mondo. Una ricerca fenomenologica sul valore educativo delle parole, Armando Editore, Roma 2022:2022 231 [https://hdl.handle.net/10807/222947]

Dire il mondo. Una ricerca fenomenologica sul valore educativo delle parole

Musi, Elisabetta
2022

Abstract

La parola rivela il nostro rapporto con l’esistenza, dice di derive e smarrimenti o al contrario di posture esistenziali salde e consapevoli. Mancare di parole con cui dire di sé, della propria relazione col mondo, è mancare di presa sul reale. Chi si dedica ai compiti educativi e di cura dovrebbe farlo ponendo anzitutto attenzione alle parole con cui il soggetto rappresenta se stesso e il rapporto con la realtà che lo circonda. Ma cosa fa sì che una parola possa dirsi educativa? La pedagogia di orientamento fenomenologico-esistenziale costituisce  l’orizzonte ermeneutico di riferimento da cui ha preso le mosse la ricerca, che ha inteso verificare la fondatezza dei suoi presupposti teorici analizzando l’utilizzo della parola in alcuni servizi educativi per l’infanzia
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Armando Editore
Musi, E., Dire il mondo. Una ricerca fenomenologica sul valore educativo delle parole, Armando Editore, Roma 2022:2022 231 [https://hdl.handle.net/10807/222947]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/222947
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact