L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui l’inver­no demografico è più accentuato. Se gli attuali trend non verranno invertiti, inevitabilmente si andrà incontro a criticità irrimediabili. Quello che distingue il nostro dagli altri paesi avanzati con natalità più elevata non è un minor numero di figli desiderati, ma politiche meno efficienti a favore delle famiglie e delle nuove generazioni. Il saggio Crisi demografica di Alessandro Rosina – forse la più ag­giornata, organica e propositiva disamina del tema – delinea uno scenario italiano reso ancora più drammatico dagli effetti della pandemia, che ha causato un’ulteriore flessione delle nascite. Oggi ci troviamo di fronte a un bivio ineludibile: da un lato c’è il sentiero stretto e in salita che porta alla nuova fase di sviluppo eco­nomico e sociale resa possibile dai fondi europei (non a caso denominati Next Generation Eu) e dall’altro, se questa occasione unica non verrà colta, l’ampia strada verso un declino irreversi­bile e insostenibile. La scelta richiede grande chiarezza di intenti e ancor più grande determi­nazione nell’imboccare il percorso verso il futuro. Rosina mostra la fattibilità di questa prospet­tiva delineando concrete politiche sistemiche – dai servizi per l’infanzia all’assegno unico e universale per i figli, fino a incisive riforme del mondo del lavoro – per consentire alle nuove ge­nerazioni di sentirsi davvero protagoniste in un paese che cresce con loro.

Rosina, A., Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere, Vita e Pensiero, Milano 2021: 168 [https://hdl.handle.net/10807/222781]

Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere

Rosina, Alessandro
2021

Abstract

L’Italia è uno dei paesi al mondo in cui l’inver­no demografico è più accentuato. Se gli attuali trend non verranno invertiti, inevitabilmente si andrà incontro a criticità irrimediabili. Quello che distingue il nostro dagli altri paesi avanzati con natalità più elevata non è un minor numero di figli desiderati, ma politiche meno efficienti a favore delle famiglie e delle nuove generazioni. Il saggio Crisi demografica di Alessandro Rosina – forse la più ag­giornata, organica e propositiva disamina del tema – delinea uno scenario italiano reso ancora più drammatico dagli effetti della pandemia, che ha causato un’ulteriore flessione delle nascite. Oggi ci troviamo di fronte a un bivio ineludibile: da un lato c’è il sentiero stretto e in salita che porta alla nuova fase di sviluppo eco­nomico e sociale resa possibile dai fondi europei (non a caso denominati Next Generation Eu) e dall’altro, se questa occasione unica non verrà colta, l’ampia strada verso un declino irreversi­bile e insostenibile. La scelta richiede grande chiarezza di intenti e ancor più grande determi­nazione nell’imboccare il percorso verso il futuro. Rosina mostra la fattibilità di questa prospet­tiva delineando concrete politiche sistemiche – dai servizi per l’infanzia all’assegno unico e universale per i figli, fino a incisive riforme del mondo del lavoro – per consentire alle nuove ge­nerazioni di sentirsi davvero protagoniste in un paese che cresce con loro.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Vita e Pensiero
Rosina, A., Crisi demografica. Politiche per un paese che ha smesso di crescere, Vita e Pensiero, Milano 2021: 168 [https://hdl.handle.net/10807/222781]
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