The essay aims to frame the phenomenon of donation-based crowdfunding, linking it with that of traditional fundraising carried out outside the web. Lines of continuity (especially from a structural and causal point of view) and points of discontinuity (mainly linked to the web as a means of communication of the program) are highlighted. In this perspective, the phenomenon may be ascribed to the category of fundraising regulated by the civil code, even though some aspects reveal a new way of doing philanthropy. Particular attention is paid to the problem of the destination constraint and the request for transparency about the destination of the funds, as an element capable of moralizing crowdfunding and thus increasing public trust.

Il saggio mira a inquadrare il fenomeno del crowdfunding donativo. Raccordandolo con quello delle tradizionali raccolte fondi oblative o pubbliche sottoscrizioni svolte al di fuori del web, se ne mettono in luce linee di continuità (soprattutto strutturali e causali) e punti di discontinuità (prevalentemente legati al veicolo comunicativo del programma della raccolta), che consentono di ascriverlo al novero delle raccolte disciplinate dal codice civile senza con ciò sottovalutare i profili che ne fanno il punto di emersione di un nuovo modo di fare filantropia. Particolare attenzione è dedicata al problema del vincolo di destinazione allo scopo gravante sui fondi raccolti e all’istanza di trasparenza nell’informazione circa la destinazione perseguita e realizzata, quale elemento in grado di moralizzare le raccolte e accrescere la fiducia del pubblico.

Renda, A., Il donation-based crowdfunding, in Passagnoli, G., Addis, F., Capaldo, G., Rizzi, A., Orlando, S. (ed.), Liber amicorum per Giuseppe Vettori, Giovanni Passagnoli, Fabio Addis, Giuseppina Capaldo, Antonio Rizzi, Salvatore Orlando, Firenze 2022: 3543- 3598

Il donation-based crowdfunding

Renda, Andrea
2022

Abstract

Il saggio mira a inquadrare il fenomeno del crowdfunding donativo. Raccordandolo con quello delle tradizionali raccolte fondi oblative o pubbliche sottoscrizioni svolte al di fuori del web, se ne mettono in luce linee di continuità (soprattutto strutturali e causali) e punti di discontinuità (prevalentemente legati al veicolo comunicativo del programma della raccolta), che consentono di ascriverlo al novero delle raccolte disciplinate dal codice civile senza con ciò sottovalutare i profili che ne fanno il punto di emersione di un nuovo modo di fare filantropia. Particolare attenzione è dedicata al problema del vincolo di destinazione allo scopo gravante sui fondi raccolti e all’istanza di trasparenza nell’informazione circa la destinazione perseguita e realizzata, quale elemento in grado di moralizzare le raccolte e accrescere la fiducia del pubblico.
Italiano
Liber amicorum per Giuseppe Vettori
9791221015409
Giovanni Passagnoli, Fabio Addis, Giuseppina Capaldo, Antonio Rizzi, Salvatore Orlando
Renda, A., Il donation-based crowdfunding, in Passagnoli, G., Addis, F., Capaldo, G., Rizzi, A., Orlando, S. (ed.), Liber amicorum per Giuseppe Vettori, Giovanni Passagnoli, Fabio Addis, Giuseppina Capaldo, Antonio Rizzi, Salvatore Orlando, Firenze 2022: 3543- 3598
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