Il bilancio non sarebbe il bilancio se non vi fossero le regole che lo disciplinano, re- stringendo il potere discrezionale degli amministratori. Queste regole a volte producono risultati che sembrano anomali, come accade quando osserviamo che nel bilancio di Coca Cola manca il valore del marchio Coca Cola, che è certamente il più importante diritto che fa capo alla grande azienda americana. Il punto è che, quando studiamo le regole alla base del bilancio, ci addentriamo in un problema che, prima di essere un problema aziendale, è soprattutto un proble- ma di diritto, dal momento che le regole alla base del bilancio sono definite per legge e della legge devono avere tutti i tratti qualificanti, primo tra tutti la certez- za del diritto. Anche i principi contabili, che integrano la legge e cui la legge fa riferimento indi- rettamente raccomandando la “correttezza”, pur derivando dalla migliore pratica professionale, finiscono per essere scritti con un approccio “normativo”. Definiscono infatti fattispecie e istruzioni articolate, quasi fossero “precetti” legi- slativi, pur lasciando al legislatore la definizione delle sanzioni da irrogare in caso di violazione. Alla certezza del diritto vengono inevitabilmente sacrificate molte altre esigenze, definendo un quadro di riferimento che, se alle volte può dare origine ad alcune stranezze, risulta sempre il frutto di convenzioni. Non solo. Poiché i sistemi di regole cambiano da paese a paese, i bilanci che ne risultano possono essere diversi tra loro, in quanto frutto di convenzioni diverse, che – ferma restando l’esigenza generale della certezza del diritto – possono diffe- renziarsi per privilegiare diverse priorità. La stessa azienda, qualora sia chiamata a produrre il bilancio in diversi contesti giuridici di riferimento, può trovarsi quindi a pubblicare bilanci differenti, caratte- rizzati da risultati economici diversi, in quanto frutto di sistemi di regole non omo- genei. Tutto ciò non produce problemi interpretativi particolari per chi, conoscendo le regole, sappia associare le differenze registrate tra i diversi bilanci ai sistemi di regole cui essi sono rispettivamente informati.

Russo, P., Le regole alla base del bilancio, in Russo, P., Cantù, E., Pettinicchio, A., Daniele, M. (ed.), Il bilancio di esercizio, Mc Graw Hill, Milano 2022: 47- 94 [http://hdl.handle.net/10807/215476]

Le regole alla base del bilancio

Russo, Paolo
2022

Abstract

Il bilancio non sarebbe il bilancio se non vi fossero le regole che lo disciplinano, re- stringendo il potere discrezionale degli amministratori. Queste regole a volte producono risultati che sembrano anomali, come accade quando osserviamo che nel bilancio di Coca Cola manca il valore del marchio Coca Cola, che è certamente il più importante diritto che fa capo alla grande azienda americana. Il punto è che, quando studiamo le regole alla base del bilancio, ci addentriamo in un problema che, prima di essere un problema aziendale, è soprattutto un proble- ma di diritto, dal momento che le regole alla base del bilancio sono definite per legge e della legge devono avere tutti i tratti qualificanti, primo tra tutti la certez- za del diritto. Anche i principi contabili, che integrano la legge e cui la legge fa riferimento indi- rettamente raccomandando la “correttezza”, pur derivando dalla migliore pratica professionale, finiscono per essere scritti con un approccio “normativo”. Definiscono infatti fattispecie e istruzioni articolate, quasi fossero “precetti” legi- slativi, pur lasciando al legislatore la definizione delle sanzioni da irrogare in caso di violazione. Alla certezza del diritto vengono inevitabilmente sacrificate molte altre esigenze, definendo un quadro di riferimento che, se alle volte può dare origine ad alcune stranezze, risulta sempre il frutto di convenzioni. Non solo. Poiché i sistemi di regole cambiano da paese a paese, i bilanci che ne risultano possono essere diversi tra loro, in quanto frutto di convenzioni diverse, che – ferma restando l’esigenza generale della certezza del diritto – possono diffe- renziarsi per privilegiare diverse priorità. La stessa azienda, qualora sia chiamata a produrre il bilancio in diversi contesti giuridici di riferimento, può trovarsi quindi a pubblicare bilanci differenti, caratte- rizzati da risultati economici diversi, in quanto frutto di sistemi di regole non omo- genei. Tutto ciò non produce problemi interpretativi particolari per chi, conoscendo le regole, sappia associare le differenze registrate tra i diversi bilanci ai sistemi di regole cui essi sono rispettivamente informati.
Italiano
Il bilancio di esercizio
978-88-386-5739-9
Mc Graw Hill
Russo, P., Le regole alla base del bilancio, in Russo, P., Cantù, E., Pettinicchio, A., Daniele, M. (ed.), Il bilancio di esercizio, Mc Graw Hill, Milano 2022: 47- 94 [http://hdl.handle.net/10807/215476]
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