L’industria è responsabile in Italia di più di un terzo delle emissioni totali di anidride carbonica. L’Unione Europea ha introdotto nel 2003 (Direttiva 2003/87/CE), rendendolo operativo dal 2005, un sistema di Emission Trading che per ampiezza geografica, ammontare di emissioni coperte (50% circa del totale UE) e numero di imprese industriali coinvolte (12.000 circa) si qualifica come il più ambizioso schema di scambio dei permessi d’emissione esistente al mondo. La teoria economica e le indagini empiriche concordano nel riconoscere in generale alle politiche ambientali, ed in particolare agli strumenti basati su meccanismi economici e di mercato come l’emission trading, la capacità di stimolare complessi processi di eco-innovazione o “efficienza dinamica”, vale a dire di generazione e/o adozione di innovazioni tecnologiche rivolte a ridurre le emissioni. Il progetto di ricerca in corso presso CERIS-CNR è finalizzato ad esaminare se ed in quale misura lo schema di Emission Trading europeo (EU ETS) costituisce uno stimolo all’introduzione ed allo sviluppo di tecnologie a bassa intensità carbonica e quali sono i fattori legati al design ed all’applicazione nazionale della Direttiva che influenzano tali effetti dello strumento di scambio dei permessi. Oltre alla ricostruzione delle basi teoriche dei processi di innovazione indotta, la ricerca verte sullo sviluppo di uno specifico caso di studio riguardante il settore industriale italiano della produzione di carta e paste per carta, finalizzato ad individuare le strategie di risposta delle imprese all’introduzione di un vincolo alle proprie emissioni e alla possibilità di commerciare permessi.

Pontoglio, S., Zoboli, R., Emission Trading europea e processi di eco-innovazione industriale, in Carli B., C. G. C. M. F. S. (ed.), Clima e cambiamenti climatici: Le attività di ricerca del CNR, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma 2007: 859- 864 [http://hdl.handle.net/10807/213307]

Emission Trading europea e processi di eco-innovazione industriale

Pontoglio, S.;Zoboli, R.
2007

Abstract

L’industria è responsabile in Italia di più di un terzo delle emissioni totali di anidride carbonica. L’Unione Europea ha introdotto nel 2003 (Direttiva 2003/87/CE), rendendolo operativo dal 2005, un sistema di Emission Trading che per ampiezza geografica, ammontare di emissioni coperte (50% circa del totale UE) e numero di imprese industriali coinvolte (12.000 circa) si qualifica come il più ambizioso schema di scambio dei permessi d’emissione esistente al mondo. La teoria economica e le indagini empiriche concordano nel riconoscere in generale alle politiche ambientali, ed in particolare agli strumenti basati su meccanismi economici e di mercato come l’emission trading, la capacità di stimolare complessi processi di eco-innovazione o “efficienza dinamica”, vale a dire di generazione e/o adozione di innovazioni tecnologiche rivolte a ridurre le emissioni. Il progetto di ricerca in corso presso CERIS-CNR è finalizzato ad esaminare se ed in quale misura lo schema di Emission Trading europeo (EU ETS) costituisce uno stimolo all’introduzione ed allo sviluppo di tecnologie a bassa intensità carbonica e quali sono i fattori legati al design ed all’applicazione nazionale della Direttiva che influenzano tali effetti dello strumento di scambio dei permessi. Oltre alla ricostruzione delle basi teoriche dei processi di innovazione indotta, la ricerca verte sullo sviluppo di uno specifico caso di studio riguardante il settore industriale italiano della produzione di carta e paste per carta, finalizzato ad individuare le strategie di risposta delle imprese all’introduzione di un vincolo alle proprie emissioni e alla possibilità di commerciare permessi.
Italiano
Clima e cambiamenti climatici: Le attività di ricerca del CNR
978-88-8080-075-0
CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche
Pontoglio, S., Zoboli, R., Emission Trading europea e processi di eco-innovazione industriale, in Carli B., C. G. C. M. F. S. (ed.), Clima e cambiamenti climatici: Le attività di ricerca del CNR, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, Roma 2007: 859- 864 [http://hdl.handle.net/10807/213307]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/10807/213307
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact