Starting from the apparently straying page (an optical experiment of formation of the complementary colour on the retina) Svevo inserted in the last chapter of Coscienza di Zeno, the essay reveals the artful strategy the protagonist resorted to in writing up his autobiographical diaries for doctor S.: after studying a psychoanalysis treatise, Zeno rereads his life in the light of the Oedipus complex, turning it into the colour of illness. However this is just the mirror image, in negative, of a character who, after purifying his whole life of all the false interpretations and bringing it back to the pure material data, is actually the winner, all the more so as compared to the wretched lot occurred to his rivals as to health, love, business.

A partire da una pagina apparentemente divagante (un esperimento ottico di formazione sulla retina del colore complementare) inserita da Svevo nell'ultimo capitolo della "Coscienza di Zeno", il saggio svela la maliziosa strategia narrativa adottata dal protagonista nella stesura dei quaderni autobiografici ad uso del dottor S.: previo accurato studio di un trattato di psicanalisi, Zeno rilegge infatti la propria vita alla luce del complesso d'Edipo, tingendola così del colore della malattia. Ma questa è solo l'immagine speculare, in negativo, di un personaggio che in realtà, depurata la sua vicenda da tutte le interpretazioni depistanti e riportata ai puri dati materiali, risulta alla fine largamente vincente, tanto più in paragone alla grama sorte toccata a tutti i suoi antagonisti sul terreno della salute non meno che dell'amore e degli affari.

Langella, G., La teoria dei colori complementari e la strategia narrativa de "La coscienza di Zeno", in Sechi, M. (ed.), Italo Svevo. Il sogno e la vita vera, Donzelli, Roma 2009: 47- 61 [http://hdl.handle.net/10807/20795]

La teoria dei colori complementari e la strategia narrativa de "La coscienza di Zeno"

Langella, Giuseppe
2009

Abstract

A partire da una pagina apparentemente divagante (un esperimento ottico di formazione sulla retina del colore complementare) inserita da Svevo nell'ultimo capitolo della "Coscienza di Zeno", il saggio svela la maliziosa strategia narrativa adottata dal protagonista nella stesura dei quaderni autobiografici ad uso del dottor S.: previo accurato studio di un trattato di psicanalisi, Zeno rilegge infatti la propria vita alla luce del complesso d'Edipo, tingendola così del colore della malattia. Ma questa è solo l'immagine speculare, in negativo, di un personaggio che in realtà, depurata la sua vicenda da tutte le interpretazioni depistanti e riportata ai puri dati materiali, risulta alla fine largamente vincente, tanto più in paragone alla grama sorte toccata a tutti i suoi antagonisti sul terreno della salute non meno che dell'amore e degli affari.
Italiano
Italo Svevo. Il sogno e la vita vera
978-88-6036-328-2
Donzelli
Langella, G., La teoria dei colori complementari e la strategia narrativa de "La coscienza di Zeno", in Sechi, M. (ed.), Italo Svevo. Il sogno e la vita vera, Donzelli, Roma 2009: 47- 61 [http://hdl.handle.net/10807/20795]
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