Questa parte del libro nasce dalla pluriennale esperienza operativa e formativa come assistenti sociali che abbiamo maturato sia nel campo dell’azione professionale, sia come supervisori e formatrici. Abbiamo avuto la possibilità d’incontrare diversi servizi sociali e conoscere le istanze che gli assistenti sociali devono affrontare per rispondere in modo adeguato e competente alle richieste delle persone che a loro si rivolgono. È noto che la risposta professionale deve tener conto di mission, norme, prassi, procedure e richiede la capacità di interfacciarsi con istituzioni e servizi di vario tipo, pertanto "per cosa-per chi-come?" sono interrogativi che guidano sia la scelta della forma sia del linguaggio da utilizzare nella scrittura professionale. Scrivere non è mai un’azione neutra, è dar forma al pensiero attraverso le risorse della lingua, implica responsabilità e consapevolezza rispetto a ciò che viene “definito” tramite la parola scritta: nel redigere una relazione, un resoconto, si connettono fatti e significati, cause ed effetto, si restituiscono immagini definite di ciò che si è osservato e valutato e, s’innescano reazioni nel destinatario sia a livello di comportamento che di emozioni, di cui, spesso, lo scrivente non si rende conto fino in fondo. Con questo contributo speriamo di offrire ai colleghi e ai giovani professionisti spunti di riflessione e linee guida pratiche per orientarsi efficacemente nella documentazione di servizio sociale.

Parisi, G., Fato, E., Cosa scrivono gli assistenti sociali, a chi e perchè, in Gagliardi, F. (ed.), Scrivere l'aiuto. Scrittura efficace nel servizio sociale., Zanichelli, Bologna 2022: 104- 126 [http://hdl.handle.net/10807/204971]

Cosa scrivono gli assistenti sociali, a chi e perchè

Fato, Emanuela
Co-primo
2022

Abstract

Questa parte del libro nasce dalla pluriennale esperienza operativa e formativa come assistenti sociali che abbiamo maturato sia nel campo dell’azione professionale, sia come supervisori e formatrici. Abbiamo avuto la possibilità d’incontrare diversi servizi sociali e conoscere le istanze che gli assistenti sociali devono affrontare per rispondere in modo adeguato e competente alle richieste delle persone che a loro si rivolgono. È noto che la risposta professionale deve tener conto di mission, norme, prassi, procedure e richiede la capacità di interfacciarsi con istituzioni e servizi di vario tipo, pertanto "per cosa-per chi-come?" sono interrogativi che guidano sia la scelta della forma sia del linguaggio da utilizzare nella scrittura professionale. Scrivere non è mai un’azione neutra, è dar forma al pensiero attraverso le risorse della lingua, implica responsabilità e consapevolezza rispetto a ciò che viene “definito” tramite la parola scritta: nel redigere una relazione, un resoconto, si connettono fatti e significati, cause ed effetto, si restituiscono immagini definite di ciò che si è osservato e valutato e, s’innescano reazioni nel destinatario sia a livello di comportamento che di emozioni, di cui, spesso, lo scrivente non si rende conto fino in fondo. Con questo contributo speriamo di offrire ai colleghi e ai giovani professionisti spunti di riflessione e linee guida pratiche per orientarsi efficacemente nella documentazione di servizio sociale.
Italiano
Scrivere l'aiuto. Scrittura efficace nel servizio sociale.
978-88-08-29985-7
Zanichelli
Parisi, G., Fato, E., Cosa scrivono gli assistenti sociali, a chi e perchè, in Gagliardi, F. (ed.), Scrivere l'aiuto. Scrittura efficace nel servizio sociale., Zanichelli, Bologna 2022: 104- 126 [http://hdl.handle.net/10807/204971]
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