The Entrée d'Espagne, written by an anonymous author from Padua in the first half of the fourteenth century, is the most important work of Franco-Italian literature. The poem, unfortunately incomplete (we have approximately 16000 verses), came to us thanks to a single manuscript very elegant - numerous and valuable are the miniatures - belonged to the library of the Gonzaga. The historical importance of the Entrée d'Espagne in the context of Italian chivalric literature had already been highlighted by Antoine Thomas, who made an excellent critical edition in 1913: this complete translation, the first in a modern language, makes such a complex and difficult text, hitherto intended for a few specialists, more widely accessible. The translation work also gave the two curators the opportunity to reflect on the critical text, in a continuous dialogue with the manuscript; this allowed them to discuss in several places the text of the poem established by Thomas, and to suggest, in the commentary notes, new solutions.

L'Entrée d'Espagne, scritta da un anonimo autore padovano nella prima metà del XIV secolo, è l'opera più importante della letteratura franco-italiana. Il poema, purtroppo mutilo di circa 5000 versi (la consistenza attuale è di poco meno di 16000 versi), è arrivato a noi grazie a un unico manoscritto molto elegante – numerose e pregevole sono le miniature – appartenuto alla biblioteca dei Gonzaga. L'importanza storica dell'Entrée d'Espagne nel quadro della letteratura cavalleresca italiana era già stata messa in luce da Antoine Thomas, suo eccellente editore nel 1913: questa traduzione integrale, la prima in una lingua moderna, rende più ampiamente accessibile un testo tanto complesso e difficile, finora destinato a pochi specialisti. Il lavoro di traduzione ha altresì dato l'occasione ai due curatori di riflettere sul testo critico, in un continuo dialogo con il manoscritto; questo ha permesso di discutere in più luoghi il testo del poema stabilito da Thomas, e di suggerire, nelle note di commento, nuove soluzioni.

Gresti, P., Infurna, M., Anonimo Padovano, L'Entrée d'Espagne, Interlinea, Novara 2021: 527 [http://hdl.handle.net/10807/192968]

Anonimo Padovano, L'Entrée d'Espagne

Gresti, P.;
2021

Abstract

L'Entrée d'Espagne, scritta da un anonimo autore padovano nella prima metà del XIV secolo, è l'opera più importante della letteratura franco-italiana. Il poema, purtroppo mutilo di circa 5000 versi (la consistenza attuale è di poco meno di 16000 versi), è arrivato a noi grazie a un unico manoscritto molto elegante – numerose e pregevole sono le miniature – appartenuto alla biblioteca dei Gonzaga. L'importanza storica dell'Entrée d'Espagne nel quadro della letteratura cavalleresca italiana era già stata messa in luce da Antoine Thomas, suo eccellente editore nel 1913: questa traduzione integrale, la prima in una lingua moderna, rende più ampiamente accessibile un testo tanto complesso e difficile, finora destinato a pochi specialisti. Il lavoro di traduzione ha altresì dato l'occasione ai due curatori di riflettere sul testo critico, in un continuo dialogo con il manoscritto; questo ha permesso di discutere in più luoghi il testo del poema stabilito da Thomas, e di suggerire, nelle note di commento, nuove soluzioni.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Interlinea
Gresti, P., Infurna, M., Anonimo Padovano, L'Entrée d'Espagne, Interlinea, Novara 2021: 527 [http://hdl.handle.net/10807/192968]
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