In Lombardy there are around twenty early Christian and high medieval baptisteries and several later buildings of Romanesque age. This study offers an up to date list of the proved typologies and shows the influence that the baptistery of S. Giovanni alle Fonti of Milan, wished by Saint Ambrose, had on the spreading of octagonal buildings and fonts. It also proves how the changes of religious sensibility and liturgical needs can cause later changes of the shape and measure of the font, and can also cause a different way of planning the water drainage system: in fact in early Christian systems the pipes usually drain outside the building, while indoor drain wells and cisterns are documented after the tenth century.

La Lombardia conserva una ventina di battisteri paleocristiani e altomedievali e numerosi impianti successivi di epoca romanica. L’intervento offre un’aggiornata rassegna delle tipologie attestate, sottolineando l’influenza esercitata dal battistero di S. Giovanni alle fonti di Milano, voluto da S. Ambrogio, nella diffusione di impianti e vasche ottagonali. Documenta inoltre come il modificarsi delle esigenze liturgiche e della sensibilità religiosa può determinare successive rettifiche della forma e delle dimensioni del fonte, ma anche una diversa impostazione dell’impianto di smaltimento delle acque: se infatti negli impianti paleocristiani i condotti tendono a caricare all’esterno dell’edificio, dopo il mille sono attestati cisterne e pozzi perdenti interni.

Sannazaro, M., L'edificio battesimale nella metropoli milanese e nelle diocesi suffraganee lombarde, in Marcenaro, M. (ed.), Albenga citta episcopale.T empi e dinamiche della cristianizzazione tra Liguria di Ponente e Provenza, Istituto di studi liguri, Genova, Albenga 2007: 705- 740 [http://hdl.handle.net/10807/18220]

L'edificio battesimale nella metropoli milanese e nelle diocesi suffraganee lombarde

Sannazaro
2007

Abstract

La Lombardia conserva una ventina di battisteri paleocristiani e altomedievali e numerosi impianti successivi di epoca romanica. L’intervento offre un’aggiornata rassegna delle tipologie attestate, sottolineando l’influenza esercitata dal battistero di S. Giovanni alle fonti di Milano, voluto da S. Ambrogio, nella diffusione di impianti e vasche ottagonali. Documenta inoltre come il modificarsi delle esigenze liturgiche e della sensibilità religiosa può determinare successive rettifiche della forma e delle dimensioni del fonte, ma anche una diversa impostazione dell’impianto di smaltimento delle acque: se infatti negli impianti paleocristiani i condotti tendono a caricare all’esterno dell’edificio, dopo il mille sono attestati cisterne e pozzi perdenti interni.
Italiano
Albenga citta episcopale.T empi e dinamiche della cristianizzazione tra Liguria di Ponente e Provenza
88-86796-29-3
Sannazaro, M., L'edificio battesimale nella metropoli milanese e nelle diocesi suffraganee lombarde, in Marcenaro, M. (ed.), Albenga citta episcopale.T empi e dinamiche della cristianizzazione tra Liguria di Ponente e Provenza, Istituto di studi liguri, Genova, Albenga 2007: 705- 740 [http://hdl.handle.net/10807/18220]
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