Placed in public streets and squares, over the time the monument stopped to be an instrument of celebration of power or of the past to become a meeting place and point of orientation, a shift of function that slowly changes its meaning also in relation to history and the reference community. The contribution reconstructs the transformation of works of art for public space from the most traditional forms to public art, performances and installations, created outside the places officially assigned to art and which act as tools of spatial claim, connecting the urban areas with the people who live in them.

Collocato in strade e piazze pubbliche, con il passare del tempo il monumento cessa di essere strumento di celebrazione del potere o del passato per diventare luogo d’incontro e punto d’orientamento, uno spostamento di funzione che lentamente cambia di senso anche in relazione alla storia e alla comunità di riferimento. Il contributo ricostruisce la trasformazione delle opere d'arte per lo spazio pubblico dalle forme più tradizionali fino all’arte pubblica, performance e installazioni, realizzate fuori dai luoghi deputati ufficialmente all’arte e che agiscono come strumenti di rivendicazione spaziale, mettendo in comunicazione le aree urbane con le persone che le abitano.

Mazzucotelli Salice, S., Voce "I Monumenti: quando l’arte è una forma di rivendicazione spaziale", in Enciclopedia Sociologica dei Luoghi, Ledizioni LediPublishing, Milano 2020: 227-242 [http://hdl.handle.net/10807/179491]

I Monumenti: quando l’arte è una forma di rivendicazione spaziale

Mazzucotelli Salice, Silvia
Primo
2020

Abstract

Collocato in strade e piazze pubbliche, con il passare del tempo il monumento cessa di essere strumento di celebrazione del potere o del passato per diventare luogo d’incontro e punto d’orientamento, uno spostamento di funzione che lentamente cambia di senso anche in relazione alla storia e alla comunità di riferimento. Il contributo ricostruisce la trasformazione delle opere d'arte per lo spazio pubblico dalle forme più tradizionali fino all’arte pubblica, performance e installazioni, realizzate fuori dai luoghi deputati ufficialmente all’arte e che agiscono come strumenti di rivendicazione spaziale, mettendo in comunicazione le aree urbane con le persone che le abitano.
Italiano
Enciclopedia Sociologica dei Luoghi
978-88-5526-252-1
Ledizioni LediPublishing
Mazzucotelli Salice, S., Voce "I Monumenti: quando l’arte è una forma di rivendicazione spaziale", in Enciclopedia Sociologica dei Luoghi, Ledizioni LediPublishing, Milano 2020: 227-242 [http://hdl.handle.net/10807/179491]
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