The chapter presents the results of a survey conducted in the fall of 2020 on a sample of 800 young Italian adults. The authors attempt to move away from the rhetoric of the job crisis as a panacea for all the difficulties that are connected to family formation. They, indeed, apply a relational perspective paying special attention to community and contextual dimensions. The results show that greater job stability does not correspond to greater investment in family projects. Instead, intention to marry is influenced by trusting others and feeling a high sense of responsibility for the community in which one lives. In addition, those who feel that they are not alone in dealing with difficulties but are in a relationship of interdependence with others are more likely to desire to have children.

Il capitolo presenta i risultati di una ricerca condotta nell'autunno del 2020 su un campione di 800 giovani adulti italiani. Gli autori provano ad allontanarsi dalla retorica della crisi lavorativa come panacea di tutte le difficoltà connesse al fare famiglia e cercano di estendere il punto di vista anche all'ambito relazionale. Essi pongono una speciale attenzione alle dimensioni comunitarie e contestuali. I risultati evidenziano che a maggiore stabilità lavorativa non corrisponde un maggior investimento in progetti familiari. Invece, l’intenzione di sposarsi è influenzata dal porre fiducia negli altri e dal provare un alto senso di responsabilità nei confronti della comunità in cui si vive. Inoltre, coloro che sentono di non essere soli nella gestione delle difficoltà ma si sentono in una relazione di interdipendenza con gli altri sono più propensi a desiderare di avere dei figli.

Marta, E., Regalia, C., Martinez Damia, S. M., Quale comunità per creare una famiglia?, in Centro Internazionale Studi Famiglia, I. G. T. D. S. S. (ed.), Giovani, famiglia e futuro attraverso la pandemia, San Paolo Edizioni, MILANO -- ITA 2021: 63- 85 [http://hdl.handle.net/10807/179046]

Quale comunità per creare una famiglia?

Marta, Elena
Primo
;
Regalia, Camillo
Secondo
;
Martinez Damia, Sara Maria
Ultimo
2021

Abstract

Il capitolo presenta i risultati di una ricerca condotta nell'autunno del 2020 su un campione di 800 giovani adulti italiani. Gli autori provano ad allontanarsi dalla retorica della crisi lavorativa come panacea di tutte le difficoltà connesse al fare famiglia e cercano di estendere il punto di vista anche all'ambito relazionale. Essi pongono una speciale attenzione alle dimensioni comunitarie e contestuali. I risultati evidenziano che a maggiore stabilità lavorativa non corrisponde un maggior investimento in progetti familiari. Invece, l’intenzione di sposarsi è influenzata dal porre fiducia negli altri e dal provare un alto senso di responsabilità nei confronti della comunità in cui si vive. Inoltre, coloro che sentono di non essere soli nella gestione delle difficoltà ma si sentono in una relazione di interdipendenza con gli altri sono più propensi a desiderare di avere dei figli.
Italiano
Giovani, famiglia e futuro attraverso la pandemia
9788892224650
San Paolo Edizioni
Marta, E., Regalia, C., Martinez Damia, S. M., Quale comunità per creare una famiglia?, in Centro Internazionale Studi Famiglia, I. G. T. D. S. S. (ed.), Giovani, famiglia e futuro attraverso la pandemia, San Paolo Edizioni, MILANO -- ITA 2021: 63- 85 [http://hdl.handle.net/10807/179046]
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