Il mutismo selettivo impatta profondamente nella vita del giovane e nella sua famiglia. L’assenza di parola si presenta nei principali contesti sociali rendendo arduo il percorso di crescita del giovane e favorendo la progressiva chiusura relazionale di tutta la famiglia. La tendenza a sottostimare la situazione e rimandare il riconoscimento del disturbo rendono il fenomeno ancora oggi poco studiato. Si rileva la carenza di modelli clinici che consentano di sviluppare modalità efficaci di trattamento, determinando incertezze progettuali negli operatori. Il volume si propone di colmare questa lacuna, accostando all’inquadramento della problematica la presentazione dei risultati della ricerca svolta con la metodologia della Grounded Theory. Tale lavoro ha consentito di articolare modalità di riconoscimento e lettura dei fattori di sviluppo del disturbo e di individuare dimensioni cliniche in grado d’orientare l’intervento in modo efficace. Ne consegue la proposta del mo- dello di trattamento multisituazionale (Multi-Situational Treatment, MST) che tiene conto dei vari contesti e delle differenti fasi del disturbo, affrontando in modo sinergico sia la dimensione individuale che quella familiare, scolastica e sociale. Ampio spazio è dedicato ai soggiorni terapeutici che costituiscono la componente d’intervento più innovativa del modello MST.

Monticelli, M., Travagin, G., Pierantoni, M., Fattori di mantenimento del mutismo selettivo, in Rezzonico G., I. E. M. M. (ed.), Mutismo selettivo. Sviluppo, diagnosi e trattamento multisituazionale, FrancoAngeli, Milano 2018: 61- 78 [http://hdl.handle.net/10807/169548]

Fattori di mantenimento del mutismo selettivo

Michele Monticelli;Gabriele Travagin;
2018

Abstract

Il mutismo selettivo impatta profondamente nella vita del giovane e nella sua famiglia. L’assenza di parola si presenta nei principali contesti sociali rendendo arduo il percorso di crescita del giovane e favorendo la progressiva chiusura relazionale di tutta la famiglia. La tendenza a sottostimare la situazione e rimandare il riconoscimento del disturbo rendono il fenomeno ancora oggi poco studiato. Si rileva la carenza di modelli clinici che consentano di sviluppare modalità efficaci di trattamento, determinando incertezze progettuali negli operatori. Il volume si propone di colmare questa lacuna, accostando all’inquadramento della problematica la presentazione dei risultati della ricerca svolta con la metodologia della Grounded Theory. Tale lavoro ha consentito di articolare modalità di riconoscimento e lettura dei fattori di sviluppo del disturbo e di individuare dimensioni cliniche in grado d’orientare l’intervento in modo efficace. Ne consegue la proposta del mo- dello di trattamento multisituazionale (Multi-Situational Treatment, MST) che tiene conto dei vari contesti e delle differenti fasi del disturbo, affrontando in modo sinergico sia la dimensione individuale che quella familiare, scolastica e sociale. Ampio spazio è dedicato ai soggiorni terapeutici che costituiscono la componente d’intervento più innovativa del modello MST.
ita
Mutismo selettivo. Sviluppo, diagnosi e trattamento multisituazionale
9788891769183
FrancoAngeli
Monticelli, M., Travagin, G., Pierantoni, M., Fattori di mantenimento del mutismo selettivo, in Rezzonico G., I. E. M. M. (ed.), Mutismo selettivo. Sviluppo, diagnosi e trattamento multisituazionale, FrancoAngeli, Milano 2018: 61- 78 [http://hdl.handle.net/10807/169548]
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