Long introductory essay to the edition of the 'Extracts from Theodotus' by Clement of Alexandria, edited by the same author. The data relating to the life and works of Clement are first analyzed. Regarding the 'Extracts' the A. evaluates the elements relating to their fragmentary nature, the theses about the possibility that they are scattered notes, and finally comes to relaunch the minority thesis according to which they could come from the lost 'Hypotyposeis'. The analysis also focuses on the correct understanding of the title of the collection, subsequently moving on to the identification within the manuscript tradition of sufficient elements to define a subdivision into thirteen sections. A brief summary of the contents of each of them is presented. The analysis of the literary form, structure and sources follows, in particular the belonging to the literary genre of the epitome, the uniformity of the collection and the impossibility of maintaining the traditional subdivision into four parts introduced by F. Sagnard. Before the final chapter dedicated to the manuscript tradition, critical editions and translations the A. offers a synthesis of the theological-exegetical contents referable now to Clement, now to the followers of Valentinus (or perhaps to Valentinus himself), now to Theodotus, a teacher perhaps comparable not so much to Valentinus as to the adoptionist Theodotus of Byzantium.

Ampio saggio introduttivo alla edizione degli 'Estratti da Teodoto' di Clemente di Alessandria, curata dallo stesso autore. Vengono analizzati dapprima i dati relativi alla vita e alle opere di Clemente. Riguardo agli 'Estratti' l'A. valuta gli elementi relativi alla loro natura frammentaria, le tesi circa la possibilità che si tratti di appunti sparsi, per giungere infine a rilanciare la tesi minoritaria secondo la quale essi potrebbero provenire dalle perdute 'Hypotyposeis'. L'analisi si sofferma anche sulla corretta comprensione del titolo della raccolta, passando successivamente alla individuazione all'interno della tradizione manoscritta di elementi sufficienti a definire una suddivisione in tredici spezzoni. Di ognuno di essi è presentata una breve sintesi dei contenuti. Segue l'analisi della forma letteraria, della struttura e delle fonti, in particolare l'appartenenza al genere letterario dell'epitome, l'uniformità della raccolta e l'impossibilità di mantenere la tradizionale suddivisione in quattro parti introdotta da F. Sagnard. Prima del capitolo finale dedicato alla tradizione manoscritta, edizioni critiche e traduzioni l'A. offre una sintesi circa i contenuti teologico-esegetici riferibili ora a Clemente, ora ai seguaci di Valentino (o forse a Valentino stesso), ora a Teodoto, maestro forse accostabile non tanto a Valentino quanto all'adozionista Teodoto di Bisanzio.

Chiapparini, G., Introduzione, in Chiapparini, G. (ed.), Clemente di Alessandria. Estratti da Teodoto: frammenti delle perdute Ipotiposi, San Paolo, Milano 2020: 7- 132 [http://hdl.handle.net/10807/167296]

Introduzione

Chiapparini, Giuliano
Primo
2020

Abstract

Ampio saggio introduttivo alla edizione degli 'Estratti da Teodoto' di Clemente di Alessandria, curata dallo stesso autore. Vengono analizzati dapprima i dati relativi alla vita e alle opere di Clemente. Riguardo agli 'Estratti' l'A. valuta gli elementi relativi alla loro natura frammentaria, le tesi circa la possibilità che si tratti di appunti sparsi, per giungere infine a rilanciare la tesi minoritaria secondo la quale essi potrebbero provenire dalle perdute 'Hypotyposeis'. L'analisi si sofferma anche sulla corretta comprensione del titolo della raccolta, passando successivamente alla individuazione all'interno della tradizione manoscritta di elementi sufficienti a definire una suddivisione in tredici spezzoni. Di ognuno di essi è presentata una breve sintesi dei contenuti. Segue l'analisi della forma letteraria, della struttura e delle fonti, in particolare l'appartenenza al genere letterario dell'epitome, l'uniformità della raccolta e l'impossibilità di mantenere la tradizionale suddivisione in quattro parti introdotta da F. Sagnard. Prima del capitolo finale dedicato alla tradizione manoscritta, edizioni critiche e traduzioni l'A. offre una sintesi circa i contenuti teologico-esegetici riferibili ora a Clemente, ora ai seguaci di Valentino (o forse a Valentino stesso), ora a Teodoto, maestro forse accostabile non tanto a Valentino quanto all'adozionista Teodoto di Bisanzio.
Italiano
Clemente di Alessandria. Estratti da Teodoto: frammenti delle perdute Ipotiposi
978-88-315-5251-6
San Paolo
Chiapparini, G., Introduzione, in Chiapparini, G. (ed.), Clemente di Alessandria. Estratti da Teodoto: frammenti delle perdute Ipotiposi, San Paolo, Milano 2020: 7- 132 [http://hdl.handle.net/10807/167296]
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