The article surveys the influence of Greek tragedy on Propertius, particularly in relation to the following aspects: 1) Prop. I, 15. The main literary model is here the third episode of Euripides' Trojans, not only in the construction of the characters of Cynthia (= Helen) and Propertius (= Menelaus), but also in the peculiar structure of this elegy (highly dramatized) and in the recurrence of several themes (already present in the Euripidean text). 2) Prop. 2,34. Arguments are put forward in favor of identifying the senex of v. 30 with Aeschylus. In ancient criticism, starting from Aristophanes to the Augustan poets or rhetoricians and beyond, Aeschylus, with his propensity for military subjects and strong ethical values, is the representative par excellence of the epic-tragic genre, as opposed to Euripides, who was perceived as a precursor of the ideals of the Hellenistic leptotes. A correct reading of this elegy reveals Propertius' distaste for Aeschylus, regarded as an inadequate model in love poetry, not only for his inflated style, but also for having excluded "Aphrodites" from the subjects of his plays (as already highlighted by Aristophanes in Ran. 1043-1047).

L’articolo esamina l’influsso della tragedia attica sulla produzione elegiaca di Properzio in relazione in particolare ai seguenti aspetti: 1) Prop. I, 15. Sembra qui agire in filigrana il persistente influsso del terzo episodio delle Troiane di Euripide, non solo nella costruzione dei personaggi di Cinzia (= Elena) e Properzio (= Menelaoo), ma anche nella struttura drammatica dell’insieme e nella presenza di vari spunti tematici e nessi espressivi. 2) Prop. 2,34. Vengono addotti argomenti a favore dell’identificazione del senex del v. 30 con Eschilo, il quale, nella critica antica a partire da Aristofane fino ai poeti e retori contemporanei di Properzio, è il rappresentante per eccellenza del genere epico-tragico e dei soggetti militari e con forte componente etica e morale, in contrapposizione a Euripide, avvertito come una sorta di precursore ante litteram degli ideali della leptotes ellenistica. Una corretta lettura dell’elegia, anche alla luce dell’interesse manifestato da Properzio in molte sue elegie per il teatro di Euripide, preferito per ragioni non solo stilistiche ma anche tematiche (la predilezione per i temi erotici), fa emergere l’avversione del poeta elegiaco ad Eschilo, da lui ritenuto un modello letterario inadeguato per la poesia d’amore, sia per il lessico ampolloso e altisonante, sia per il fatto di avere escluso “Afrodite” dai soggetti dei suoi drammi (come era già stato evidenziato da Aristofane in Ran. 1043-1047).

Pattoni, M. P., L’influsso della tragedia attica sull’elegia di Properzio, in G. Bonamente, R. C. C. S. (ed.), I generi letterari in Properzio: modelli e fortuna, Brepols Publishers, Turnhout 2020: <<STUDI DI POESIA LATINA - STUDIES OF LATIN POETRY>>, 22 231- 276 [http://hdl.handle.net/10807/165277]

L’influsso della tragedia attica sull’elegia di Properzio

Pattoni, Maria Pia
2020

Abstract

The article surveys the influence of Greek tragedy on Propertius, particularly in relation to the following aspects: 1) Prop. I, 15. The main literary model is here the third episode of Euripides' Trojans, not only in the construction of the characters of Cynthia (= Helen) and Propertius (= Menelaus), but also in the peculiar structure of this elegy (highly dramatized) and in the recurrence of several themes (already present in the Euripidean text). 2) Prop. 2,34. Arguments are put forward in favor of identifying the senex of v. 30 with Aeschylus. In ancient criticism, starting from Aristophanes to the Augustan poets or rhetoricians and beyond, Aeschylus, with his propensity for military subjects and strong ethical values, is the representative par excellence of the epic-tragic genre, as opposed to Euripides, who was perceived as a precursor of the ideals of the Hellenistic leptotes. A correct reading of this elegy reveals Propertius' distaste for Aeschylus, regarded as an inadequate model in love poetry, not only for his inflated style, but also for having excluded "Aphrodites" from the subjects of his plays (as already highlighted by Aristophanes in Ran. 1043-1047).
2020
AREA10 - SCIENZE DELL'ANTICHITÀ, FILOLOGICO-LETTERARIE E STORICO-ARTISTICHE
Saggio (&gt;5 pp. se a stampa, &gt;15.000 caratteri spazi inclusi se online) in rivista, in volume collettivo, in atti di congressi, in cataloghi, provvisti di comitato scientifico internazionale o peer review, pubblicato in lingua straniera in Italia o all'estero o in italiano all'estero
Italiano
I generi letterari in Properzio: modelli e fortuna
G. Bonamente, R. Cristofoli, C. Santini
Contributo in volume (capitolo o saggio)
Italiano
Properzio ed Eschilo
Properzio ed Euripide
Properzio 1.15
Properzio 2.34
Inglese
Propertius and Aeschylus
Propertius and Euripides
Propertius 1,15
Propertius 2,34
Settore L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA
Settore L-FIL-LET/04 - LINGUA E LETTERATURA LATINA
Settore L-FIL-LET/05 - FILOLOGIA CLASSICA
L’articolo esamina l’influsso della tragedia attica sulla produzione elegiaca di Properzio in relazione in particolare ai seguenti aspetti: 1) Prop. I, 15. Sembra qui agire in filigrana il persistente influsso del terzo episodio delle Troiane di Euripide, non solo nella costruzione dei personaggi di Cinzia (= Elena) e Properzio (= Menelaoo), ma anche nella struttura drammatica dell’insieme e nella presenza di vari spunti tematici e nessi espressivi. 2) Prop. 2,34. Vengono addotti argomenti a favore dell’identificazione del senex del v. 30 con Eschilo, il quale, nella critica antica a partire da Aristofane fino ai poeti e retori contemporanei di Properzio, è il rappresentante per eccellenza del genere epico-tragico e dei soggetti militari e con forte componente etica e morale, in contrapposizione a Euripide, avvertito come una sorta di precursore ante litteram degli ideali della leptotes ellenistica. Una corretta lettura dell’elegia, anche alla luce dell’interesse manifestato da Properzio in molte sue elegie per il teatro di Euripide, preferito per ragioni non solo stilistiche ma anche tematiche (la predilezione per i temi erotici), fa emergere l’avversione del poeta elegiaco ad Eschilo, da lui ritenuto un modello letterario inadeguato per la poesia d’amore, sia per il lessico ampolloso e altisonante, sia per il fatto di avere escluso “Afrodite” dai soggetti dei suoi drammi (come era già stato evidenziato da Aristofane in Ran. 1043-1047).
978-2-503-58926-8
978-2-503-58927-5
a stampa
Brepols Publishers
Belgium
Turnhout
22
231
276
46
Esperti anonimi
268
none
02. Contributo in libro::In libro con curatela: Capitolo o saggio; Prefazione/Postfazione; Breve introduzione; Schede di catalogo, repertorio o corpus
info:eu-repo/semantics/bookPart
1
Pattoni, M. P., L’influsso della tragedia attica sull’elegia di Properzio, in G. Bonamente, R. C. C. S. (ed.), I generi letterari in Properzio: modelli e fortuna, Brepols Publishers, Turnhout 2020: <<STUDI DI POESIA LATINA - STUDIES OF LATIN POETRY>>, 22 231- 276 [http://hdl.handle.net/10807/165277]
MIUR_libropart_23
Pattoni, Maria Pia
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