The Artists behaviour regarding the history of art is completly different compared to the one in the past like, as an example, the historical movement of “citazionismo”, that was direcltly involved in reviewing the classical painting and sculputuring. It is differnet also compared to the common practice of artists who have analyzed the classical masterpieces of the past to indentify new ways of research. As it was theorized by Nicolas Bourriaud, many artists today approach the history of art, even the most contemporary one, in a way that can be seen in terms of “postproduction” , in other words taking back the artistic culture of images elaboration. My work would like to highlight this specific aspect through the analysis of the best cases, to identify in the current art the presence of a lyric o poetry, non taking only in consideration the pure techincal tools used to express (painting, sculture, video, installation, net-art), that state the history of art like a fluid material to wich refer and obtain inspiration without constraints.

L’atteggiamento degli artisti nei confronti della storia dell’arte è molto diverso rispetto a quello avuto in passato da movimenti quale il citazionismo, che era direttamente implicato in una rivisitazione della pittura e scultura classica. E’ differente anche rispetto alla pratica di molti artisti che hanno indagato i capolavori del passato per trovare nuove vie di ricerca. Come è stato teorizzato da Nicolas Bourriaud, molti artisti oggi affrontano la storia dell’arte, anche recente, con una modalità che può essere letta in chiave di postproduzione, di appropriazione, cioè, della cultura artistica come rielaborazione di immagini. Il mio saggio intende soffermarsi su tale aspetto attraverso l’analisi di casi esemplari, allo scopo di individuare la presenza nell’arte attuale di una poetica che, al di là delle tecniche con cui viene espressa (pittura, scultura, video, installazione, net-art), considera la storia dell’arte un materiale fluido cui attingere con estrema libertà.

Di Raddo, E., Riappropriarsi della storia dell'arte, in Casero, C., Guerra, M. (ed.), Le immagini tradotte. Usi Passaggi Trasformazioni, Diabasis, Parma 2011: 78- 95 [http://hdl.handle.net/10807/13695]

Riappropriarsi della storia dell'arte

Di Raddo, Elena
2011

Abstract

L’atteggiamento degli artisti nei confronti della storia dell’arte è molto diverso rispetto a quello avuto in passato da movimenti quale il citazionismo, che era direttamente implicato in una rivisitazione della pittura e scultura classica. E’ differente anche rispetto alla pratica di molti artisti che hanno indagato i capolavori del passato per trovare nuove vie di ricerca. Come è stato teorizzato da Nicolas Bourriaud, molti artisti oggi affrontano la storia dell’arte, anche recente, con una modalità che può essere letta in chiave di postproduzione, di appropriazione, cioè, della cultura artistica come rielaborazione di immagini. Il mio saggio intende soffermarsi su tale aspetto attraverso l’analisi di casi esemplari, allo scopo di individuare la presenza nell’arte attuale di una poetica che, al di là delle tecniche con cui viene espressa (pittura, scultura, video, installazione, net-art), considera la storia dell’arte un materiale fluido cui attingere con estrema libertà.
Italiano
Le immagini tradotte. Usi Passaggi Trasformazioni
9788881037612
Diabasis
Di Raddo, E., Riappropriarsi della storia dell'arte, in Casero, C., Guerra, M. (ed.), Le immagini tradotte. Usi Passaggi Trasformazioni, Diabasis, Parma 2011: 78- 95 [http://hdl.handle.net/10807/13695]
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