La ricerca sistematica condotta nel contesto del Trattato di diritto penale si concentra sui riferimenti soggettivi fondamentali della teoria generale del reato, ossia il reo e la persona offesa, sviluppandone la reciproca relazione in una prospettiva dinamica, non solo come protagonisti della fattispecie normativa astratta, ma anche alla luce dei più significativi risvolti processuali connessi alla disciplina di diritto sostanziale ad essi afferente. Con riguardo al soggetto attivo del reato, infatti, l’indagine si concentra sui profili relativi all’imputabilità e alla capacità a delinquere, analizzandone presupposti e forme tipiche e sviscerandone le principali difficoltà sul piano dell’accertamento probatorio. Inoltre, nel solco di questo studio, si colloca la riflessione dell’Autore in merito all’utilità dello strumento della perizia psicopatologica, senza tralasciare ampi riferimenti alle più innovative tecniche di indagine, offerte in questo campo dalle neuroscienze. Con riguardo al soggetto passivo del reato, invece, l’Autore passa in rassegna le principali impostazioni dottrinali a livello europeo – da quella cosiddetta “vittimo-dommatica”, di origine tedesca, a quelle inerenti ai principi di “autoresponsabilità” e di “affidamento”, sviluppate per lo più nella materia degli illeciti colposi – per rilanciare, sempre attraverso l’analisi dei principali strumenti processuali attualmente disponibili – una rinnovata attenzione da parte dell’intero sistema penale nei confronti della vittima. Infine, l’ultimo capitolo dell’opera getta le fondamenta per un ulteriore ambito di ricerca scientifica: la responsabilità dell’autore del reato minorenne. Il percorso del successivo approfondimento si delinea qui mediante lo studio delle fonti del diritto penale minorile, sia sostanziale che processuale, e delle più significative interpretazioni fornite dalla Corte Costituzionale relativamente ai fattori costitutivi e alle conseguenze pratiche della responsabilità penale in capo al soggetto minore di diciotto anni. L’Autore coglie l’occasione, così, di mettere in evidenza l’inadeguatezza dell’ordinamento vigente a realizzare quegli obiettivi di prevenzione, protezione e rieducazione che, rispetto ai soggetti minorenni, assumono un’importanza centrale e irrinunciabile.

Bertolino, M., Il reo e la persona offesa. Il diritto penale minorile, Giuffrè Editore, Milano 2009:<<Trattato di Diritto penale diretto da C. F. Grosso - T. Padovani - A. Pagliaro>>, 371 [http://hdl.handle.net/10807/13581]

Il reo e la persona offesa. Il diritto penale minorile

Bertolino, Marta
2009

Abstract

La ricerca sistematica condotta nel contesto del Trattato di diritto penale si concentra sui riferimenti soggettivi fondamentali della teoria generale del reato, ossia il reo e la persona offesa, sviluppandone la reciproca relazione in una prospettiva dinamica, non solo come protagonisti della fattispecie normativa astratta, ma anche alla luce dei più significativi risvolti processuali connessi alla disciplina di diritto sostanziale ad essi afferente. Con riguardo al soggetto attivo del reato, infatti, l’indagine si concentra sui profili relativi all’imputabilità e alla capacità a delinquere, analizzandone presupposti e forme tipiche e sviscerandone le principali difficoltà sul piano dell’accertamento probatorio. Inoltre, nel solco di questo studio, si colloca la riflessione dell’Autore in merito all’utilità dello strumento della perizia psicopatologica, senza tralasciare ampi riferimenti alle più innovative tecniche di indagine, offerte in questo campo dalle neuroscienze. Con riguardo al soggetto passivo del reato, invece, l’Autore passa in rassegna le principali impostazioni dottrinali a livello europeo – da quella cosiddetta “vittimo-dommatica”, di origine tedesca, a quelle inerenti ai principi di “autoresponsabilità” e di “affidamento”, sviluppate per lo più nella materia degli illeciti colposi – per rilanciare, sempre attraverso l’analisi dei principali strumenti processuali attualmente disponibili – una rinnovata attenzione da parte dell’intero sistema penale nei confronti della vittima. Infine, l’ultimo capitolo dell’opera getta le fondamenta per un ulteriore ambito di ricerca scientifica: la responsabilità dell’autore del reato minorenne. Il percorso del successivo approfondimento si delinea qui mediante lo studio delle fonti del diritto penale minorile, sia sostanziale che processuale, e delle più significative interpretazioni fornite dalla Corte Costituzionale relativamente ai fattori costitutivi e alle conseguenze pratiche della responsabilità penale in capo al soggetto minore di diciotto anni. L’Autore coglie l’occasione, così, di mettere in evidenza l’inadeguatezza dell’ordinamento vigente a realizzare quegli obiettivi di prevenzione, protezione e rieducazione che, rispetto ai soggetti minorenni, assumono un’importanza centrale e irrinunciabile.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Bertolino, M., Il reo e la persona offesa. Il diritto penale minorile, Giuffrè Editore, Milano 2009:<<Trattato di Diritto penale diretto da C. F. Grosso - T. Padovani - A. Pagliaro>>, 371 [http://hdl.handle.net/10807/13581]
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