Nell’esperienza di numerosi Paesi che nel secolo scorso si sono dotati di Costituzioni liberal-democratiche, il sistema penale è stato ridisegnato da principi che, inseriti nell’ordinamento giuridico complessivo al livello più alto della gerarchia delle fonti, hanno potuto sia orientare le scelte del legislatore o l’attività di interpretazione, sia fungere da criteri di controllo e di invalidazione di norme penali in sede di giudizio di costituzionalità. A ricevere attenzione da parte di legislatori e giudici sono state prevalentemente le libertà fondamentali. Nel rispondere all’esigenza di recuperare un “volto costituzionale” al diritto penale, un significativo contributo è stato offerto anche dalla scienza giuridica. Secondo la più matura riflessione, la potestà punitiva dello Stato trova nell’insieme dei principi costituzionali, da un lato, l’indicazione di positive esigenze di tutela, dall’altro lato, limiti concernenti sia la forma che il contenuto delle norme penali. Il volto attuale del “costituzionalismo penale” non esaurisce le potenzialità del modello di istituzioni penali recepito dalla Costituzione. L’attenzione prevalente al problema della tutela delle libertà fondamentali contro la coercizione statale ha messo in ombra, nel dibattito scientifico, il tema della rilevanza per il diritto penale dei “doveri” dello Stato o dei cittadini di agire a favore dei membri della comunità sociale, e del loro eventuale impatto sulla configurazione del sistema penale. Sotto il profilo più propriamente processuale, la tutela progressiva e crescente dei diritti fondamentali dell’accusato, nel prisma delle regole minime dettate in ambiente europeo, esige la continua necessità di aggiornare i meccanismi decisori – seppur in seno a contesti incidentali – di pari passo con l’emergere di nuovi diritti di libertà, che pure ambiscono ad essere regolamentati.

Mancuso, E. M., Dodaro, G. (eds.), Uguaglianza, proporzionalità e solidarietà nel costituzionalismo penale contemporaneo, Edizioni Diplap, Milano 2018: 258 [http://hdl.handle.net/10807/132458]

Uguaglianza, proporzionalità e solidarietà nel costituzionalismo penale contemporaneo

Mancuso, Enrico Maria
;
Dodaro, Giandomenico
2018

Abstract

Nell’esperienza di numerosi Paesi che nel secolo scorso si sono dotati di Costituzioni liberal-democratiche, il sistema penale è stato ridisegnato da principi che, inseriti nell’ordinamento giuridico complessivo al livello più alto della gerarchia delle fonti, hanno potuto sia orientare le scelte del legislatore o l’attività di interpretazione, sia fungere da criteri di controllo e di invalidazione di norme penali in sede di giudizio di costituzionalità. A ricevere attenzione da parte di legislatori e giudici sono state prevalentemente le libertà fondamentali. Nel rispondere all’esigenza di recuperare un “volto costituzionale” al diritto penale, un significativo contributo è stato offerto anche dalla scienza giuridica. Secondo la più matura riflessione, la potestà punitiva dello Stato trova nell’insieme dei principi costituzionali, da un lato, l’indicazione di positive esigenze di tutela, dall’altro lato, limiti concernenti sia la forma che il contenuto delle norme penali. Il volto attuale del “costituzionalismo penale” non esaurisce le potenzialità del modello di istituzioni penali recepito dalla Costituzione. L’attenzione prevalente al problema della tutela delle libertà fondamentali contro la coercizione statale ha messo in ombra, nel dibattito scientifico, il tema della rilevanza per il diritto penale dei “doveri” dello Stato o dei cittadini di agire a favore dei membri della comunità sociale, e del loro eventuale impatto sulla configurazione del sistema penale. Sotto il profilo più propriamente processuale, la tutela progressiva e crescente dei diritti fondamentali dell’accusato, nel prisma delle regole minime dettate in ambiente europeo, esige la continua necessità di aggiornare i meccanismi decisori – seppur in seno a contesti incidentali – di pari passo con l’emergere di nuovi diritti di libertà, che pure ambiscono ad essere regolamentati.
Italiano
Spagnolo
9788894094930
Edizioni Diplap
Mancuso, E. M., Dodaro, G. (eds.), Uguaglianza, proporzionalità e solidarietà nel costituzionalismo penale contemporaneo, Edizioni Diplap, Milano 2018: 258 [http://hdl.handle.net/10807/132458]
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