L'indagine relativa alle fattispecie di circonvenzione d'incapace e di usura, fra le più significative e controverse del Titolo XIII del Libro II del codice penale, prende le mosse dall'analisi della profonda evoluzione che ha coinvolto il bene giuridico "patrimonio", a partire dall'entrata in vigore della nostra Costituzione. In particolare, l'Autore evidenzia come un progressivo mutamento di prospettiva politico-criminale, inevitabilmente influenzato anche da alcune importanti scelte compiute da altri ordinamenti europei (sul punto, la riflessione si sofferma sull'esperienza di riunificazione sistematica della materia realizzata in Spagna), imponga oggi all'interprete di concepire i delitti di cui al Titolo XIII come plurioffensivi, ossia come incriminazioni poste a tutela di un complesso di interessi non più strettamente patrimoniali, ma più spiccatamente personali e sociali. Da questa presa di coscienza, la ricerca si dipana portando alla luce le falle attualmente rilevabili nell'assetto complessivo dei reati contro il patrimonio, sia sotto il profilo della struttura di questi illeciti, che sul piano delle prescrizioni sanzionatorie per essi previste, dal momento che proprio gli aspetti relativi alla cosiddetta "dosimetria della pena" suscitano a tutt'oggi le maggiori perplessità applicative. Questa analisi critica, svolta de iure condito, si intreccia con una prospettiva de iure condendo, proiettata verso l'affermazione di un paradigma pubblico-amministrativistico di tutela (già in parte introdotto con la riforma del 1996 in tema di usura) in cui risultino valorizzati gli aspetti preventivi su quelli più strettamente repressivi, nell'intento di estendere il presidio penalistico al di là del patrimonio come entità autonoma, per ricomprendervi la sfera del soggetto titolare quale portatore di un interesse specifico alla salvaguardia delle proprie attività patrimoniali, in quanto estrinsecazioni tangibili della propria personalità.

Bertolino, M., Nuovi orizzonti dei delitti contro il patrimonio nella circonvenzione di incapace e nell'usura, Giappichelli Editore, Torino 2010:<<ITINERARI DI DIRITTO PENALE>>, 187 [http://hdl.handle.net/10807/12703]

Nuovi orizzonti dei delitti contro il patrimonio nella circonvenzione di incapace e nell'usura

Bertolino, Marta
2010

Abstract

L'indagine relativa alle fattispecie di circonvenzione d'incapace e di usura, fra le più significative e controverse del Titolo XIII del Libro II del codice penale, prende le mosse dall'analisi della profonda evoluzione che ha coinvolto il bene giuridico "patrimonio", a partire dall'entrata in vigore della nostra Costituzione. In particolare, l'Autore evidenzia come un progressivo mutamento di prospettiva politico-criminale, inevitabilmente influenzato anche da alcune importanti scelte compiute da altri ordinamenti europei (sul punto, la riflessione si sofferma sull'esperienza di riunificazione sistematica della materia realizzata in Spagna), imponga oggi all'interprete di concepire i delitti di cui al Titolo XIII come plurioffensivi, ossia come incriminazioni poste a tutela di un complesso di interessi non più strettamente patrimoniali, ma più spiccatamente personali e sociali. Da questa presa di coscienza, la ricerca si dipana portando alla luce le falle attualmente rilevabili nell'assetto complessivo dei reati contro il patrimonio, sia sotto il profilo della struttura di questi illeciti, che sul piano delle prescrizioni sanzionatorie per essi previste, dal momento che proprio gli aspetti relativi alla cosiddetta "dosimetria della pena" suscitano a tutt'oggi le maggiori perplessità applicative. Questa analisi critica, svolta de iure condito, si intreccia con una prospettiva de iure condendo, proiettata verso l'affermazione di un paradigma pubblico-amministrativistico di tutela (già in parte introdotto con la riforma del 1996 in tema di usura) in cui risultino valorizzati gli aspetti preventivi su quelli più strettamente repressivi, nell'intento di estendere il presidio penalistico al di là del patrimonio come entità autonoma, per ricomprendervi la sfera del soggetto titolare quale portatore di un interesse specifico alla salvaguardia delle proprie attività patrimoniali, in quanto estrinsecazioni tangibili della propria personalità.
ita
Monografia o trattato scientifico
Bertolino, M., Nuovi orizzonti dei delitti contro il patrimonio nella circonvenzione di incapace e nell'usura, Giappichelli Editore, Torino 2010:<>, 187 [http://hdl.handle.net/10807/12703]
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