The subtle social and religious equilibria established between the 15th and 17th century in Malonno (Brescia), one of the neglected capitals of the iron economy in Valcamonica, are at the center of this challenging essay by Giacomino Ricci and the two appendices signed by Gianmarco Cossandi and Alessia Cotti. The work moves against the current of the Camonica historiography, preferring the effort of the punctual documentary reference to the diffusional cut. The data and opinions of others are subjected to a critical reading through a rigorous exercise of divergent thinking. This allowed to advance new and unexpected hypotheses. The image of Malonno that follows is that of an active and radically integrated community in the historical, social and economic events of a territory extended far beyond the borders of the Valcamonica. Many aspects previously ignored or superficially mentioned emerge: the influences from Bergamo, the close link with Vezza d'Oglio, the on-site existence of diversified monastic interests, the presence of the Dominican Inquisition. Furthermore, the analysis of the events linked to the transfer of the parochial title from Santa Maria Assunta to San Faustino reveals unexpected complexity and sheds new light on the processes of application of the Decreta of Carlo Borromeo.

I sottili equilibri sociali e religiosi instauratisi fra XV e XVII secolo a Malonno, una delle trascurate capitali dell'economia del ferro in Valcamonica, sono al centro di questo impegnativo saggio di Giacomino Ricci e delle due appendici firmate da Gianmarco Cossandi e Alessia Cotti. L’opera si muove controcorrente rispetto alla storiografia camuna, preferendo al taglio divulgativo la fatica del puntuale riferimento documentario. I dati e le opinioni altrui vengono sottoposti ad una lettura critica mediante un rigoroso esercizio di pensiero divergente. Ciò ha consentito di avanzare ipotesi nuove e inattese. L’immagine di Malonno che ne segue è quella di una comunità attiva e radicalmente inserita nelle vicende storiche, sociali ed economiche di un territorio esteso ben oltre i confini della Valle dell'Oglio. Emergono numerosi aspetti in precedenza ignorati o solo superficialmente accennati: le influenze bergamasche, lo stretto legame con Vezza d’Oglio, l’esistenza in loco di diversificati interessi monastici, la presenza dell’Inquisizione domenicana. Inoltre l’analisi delle vicende legate al trasferimento del titolo parrocchiale da Santa Maria Assunta a San Faustino svela inattese complessità e porta nuova luce sui processi di applicazione dei Decreta di Carlo Borromeo.

Chiapparini, G., Prefazione, in Giacomino Ricc, G. R., Gianmarco Cossand, G. C., Alessia Cott, A. C., Malonno fra Quattro e Cinquecento. Questioni religiose ed economiche attorno alla chiesa di San Faustino, Fondazione Civiltà Bresciana, BRESCIA -- ITA 2017 <<Terre bresciane. Collana di arte, storia, cultura, economia delle comunità bresciane>>,: 11-12 [http://hdl.handle.net/10807/122143]

Prefazione

Chiapparini, Giuliano
2017

Abstract

I sottili equilibri sociali e religiosi instauratisi fra XV e XVII secolo a Malonno, una delle trascurate capitali dell'economia del ferro in Valcamonica, sono al centro di questo impegnativo saggio di Giacomino Ricci e delle due appendici firmate da Gianmarco Cossandi e Alessia Cotti. L’opera si muove controcorrente rispetto alla storiografia camuna, preferendo al taglio divulgativo la fatica del puntuale riferimento documentario. I dati e le opinioni altrui vengono sottoposti ad una lettura critica mediante un rigoroso esercizio di pensiero divergente. Ciò ha consentito di avanzare ipotesi nuove e inattese. L’immagine di Malonno che ne segue è quella di una comunità attiva e radicalmente inserita nelle vicende storiche, sociali ed economiche di un territorio esteso ben oltre i confini della Valle dell'Oglio. Emergono numerosi aspetti in precedenza ignorati o solo superficialmente accennati: le influenze bergamasche, lo stretto legame con Vezza d’Oglio, l’esistenza in loco di diversificati interessi monastici, la presenza dell’Inquisizione domenicana. Inoltre l’analisi delle vicende legate al trasferimento del titolo parrocchiale da Santa Maria Assunta a San Faustino svela inattese complessità e porta nuova luce sui processi di applicazione dei Decreta di Carlo Borromeo.
Italiano
978-88-559-0322-6
Fondazione Civiltà Bresciana
Chiapparini, G., Prefazione, in Giacomino Ricc, G. R., Gianmarco Cossand, G. C., Alessia Cott, A. C., Malonno fra Quattro e Cinquecento. Questioni religiose ed economiche attorno alla chiesa di San Faustino, Fondazione Civiltà Bresciana, BRESCIA -- ITA 2017 <<Terre bresciane. Collana di arte, storia, cultura, economia delle comunità bresciane>>,: 11-12 [http://hdl.handle.net/10807/122143]
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