Le politiche di sostegno al reddito riflettono la visione che ogni società ha dei diritti personali, dell’economia e delle relazioni fra Stato e cittadini; esse coinvolgono dunque aspetti come la giustizia, l’eguaglianza, la responsabilità individuale e collettiva. La storia dell’occidente è stata attraversata negli ultimi cinque secoli da una crescita straordinaria della ricchezza. L’ampliamento dei mercati, l’estendersi della concorrenza, l’affermazione dei diritti di proprietà, le innovazioni tecniche e organizzative hanno rivoluzionato legami sociali e metodi di produzione antichi di secoli. Nonostante questi straordinari progressi, il crescente benessere di molti ha visto emergere una massa sempre più ampia di persone impoverite, indifese, marginalizzate all’interno di una società estremamente competitiva. A dispetto della percezione comune, l’idea di garantire un reddito minimo a chi non riesce a beneficiare dei processi di mercato e di crescita economica non è affatto nuova. Essa ha radici pluricentenarie: nasce agli albori dell’età moderna in seno al dibattito sulla natura, le cause e i rimedi della povertà. Un dibattito, tutt’ora aperto, che si è intrecciato, di epoca in epoca, con visioni diverse dell’economia e della società. Questo saggio intende esaminare la relazione intercorsa tra la teoria economica e le politiche di sostegno al reddito, dall’età medioevale fino ad oggi: in che modo le teorie economiche hanno contribuito alla definizione di tali politiche? Che legame c’è fra la riflessione economica e il formarsi della legislazione sociale? Come la teoria economica dominante in ogni periodo ha influenzato l’affermarsi di una determinata visione della povertà, delle sue cause e dei suoi possibili rimedi? Attraverso l’esame delle teorie e dei dibattiti intercorsi fra i principali economisti (da Thomas More a Adam Smith, da Karl Marx a John M. Keynes, da Milton Friedman a James Meade) questo volume propone una lettura, originale e approfondita, della storia del welfare state e delle sue molteplici riforme, giungendo fino all’attuale dibattito sui diversi modelli di reddito minimo garantito.

Orsi, C. E., Alle origini del reddito di cittadinanza Teorie economiche e welfare state dal XVI secolo a oggi, Nerbini, FIRENZE -- ITA 2018:<<L'economia a più voci>>,3 358 [http://hdl.handle.net/10807/117388]

Alle origini del reddito di cittadinanza Teorie economiche e welfare state dal XVI secolo a oggi

Orsi, Cosma Emilio
Primo
2018

Abstract

Le politiche di sostegno al reddito riflettono la visione che ogni società ha dei diritti personali, dell’economia e delle relazioni fra Stato e cittadini; esse coinvolgono dunque aspetti come la giustizia, l’eguaglianza, la responsabilità individuale e collettiva. La storia dell’occidente è stata attraversata negli ultimi cinque secoli da una crescita straordinaria della ricchezza. L’ampliamento dei mercati, l’estendersi della concorrenza, l’affermazione dei diritti di proprietà, le innovazioni tecniche e organizzative hanno rivoluzionato legami sociali e metodi di produzione antichi di secoli. Nonostante questi straordinari progressi, il crescente benessere di molti ha visto emergere una massa sempre più ampia di persone impoverite, indifese, marginalizzate all’interno di una società estremamente competitiva. A dispetto della percezione comune, l’idea di garantire un reddito minimo a chi non riesce a beneficiare dei processi di mercato e di crescita economica non è affatto nuova. Essa ha radici pluricentenarie: nasce agli albori dell’età moderna in seno al dibattito sulla natura, le cause e i rimedi della povertà. Un dibattito, tutt’ora aperto, che si è intrecciato, di epoca in epoca, con visioni diverse dell’economia e della società. Questo saggio intende esaminare la relazione intercorsa tra la teoria economica e le politiche di sostegno al reddito, dall’età medioevale fino ad oggi: in che modo le teorie economiche hanno contribuito alla definizione di tali politiche? Che legame c’è fra la riflessione economica e il formarsi della legislazione sociale? Come la teoria economica dominante in ogni periodo ha influenzato l’affermarsi di una determinata visione della povertà, delle sue cause e dei suoi possibili rimedi? Attraverso l’esame delle teorie e dei dibattiti intercorsi fra i principali economisti (da Thomas More a Adam Smith, da Karl Marx a John M. Keynes, da Milton Friedman a James Meade) questo volume propone una lettura, originale e approfondita, della storia del welfare state e delle sue molteplici riforme, giungendo fino all’attuale dibattito sui diversi modelli di reddito minimo garantito.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Nerbini
Orsi, C. E., Alle origini del reddito di cittadinanza Teorie economiche e welfare state dal XVI secolo a oggi, Nerbini, FIRENZE -- ITA 2018:<<L'economia a più voci>>,3 358 [http://hdl.handle.net/10807/117388]
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