il libro analizza tre aspetti, corrispondenti ai tre capitoli principali del lavoro: i) il monitoraggio delle performance e la loro rendicontazione esterna; ii) il controllo e la gestione delle risorse aziendali e iii) la misurazione degli investimenti e dei relativi benefici. I tre argomenti, diversi tra loro ma accomunati dalla necessità di generare informazione per migliorare la gestione e il controllo della salute e sicurezza a livello aziendale, permettono di fare un passo avanti rispetto allo stato attuale delle ricerche sul tema, utile sia alla discussione nell’ambito della comunità scientifica sia alla pratica aziendale. Il primo capitolo indaga il tema della comunicazione esterna. L’indagine, effettuata analizzando i documenti di comunicazione esterna delle aziende e in particolare i bilanci di sostenibilità, mostra come la disclosure sia ancora una pratica di nicchia. Lo studio definisce e testa una griglia di analisi delle informazioni riguardanti la salute e sicurezza, mostrando una bassa attitudine da parte delle aziende a informare gli stakeholders sui processi implementati e sugli investimenti svolti. Diversamente, la comunicazione dei risultati ottenuti appare maggiormente sviluppata. Il secondo capitolo analizza, tramite un questionario sottomesso a un campione di aziende del settore, il tema del controllo di gestione e della gestione delle risorse aziendali inerenti alla salute e sicurezza. Tre ambiti sono indagati. Il focus del primo ambito verte sul relativo grado di strutturazione degli elementi formali e informali del controllo di gestione. Il secondo ambito di analisi si concentra sulle capacità aziendali (strategiche, operative e relazionali) collegate alla salute e sicurezza. Infine il terzo argomento investigato riguarda il tema degli investimenti in salute e sicurezza e dei collegati risultati, espressi sia in termini di performance tecnica, sia in termini di riduzione dei costi connessi alla mancata sicurezza. Nel complesso emerge che, se da un lato le dimensioni riguardanti il controllo di gestione e lo sviluppo delle capacità strategiche e operative sembrano maggiormente sviluppate (seppure per un gruppo limitato di aziende), non altrettanto si può dire in rapporto alla sfera delle relazioni esterne delle organiz-zazioni e ai risultati collegati alla gestione della salute e sicurezza. Il terzo capitolo, infine, sviluppa e testa in via esplorativa, mediante uno studio di caso multiplo con quattro aziende, un modello per la misurazione del valore degli investimenti effettuali in attrezzature, processi e personale inerenti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, nonché dei possibili benefici economici a questi associati. I risultati rivelano una serie di difficoltà tecniche e di incertezze legate alla quantificazione degli investimenti, in particolare per quanto riguarda la quota delle attrezzature. Nel contempo essi riportano la potenziale utilità informativa che una progressiva messa a punto del metodo di analisi potrebbe generare in termini decisionali e di controllo. Tuttavia, da questo punto di vista, il percorso da compiere per dotare le aziende di strumenti di misurazione condivisi e integrati, che vadano oltre i classici indicatori tecnici di gravità, frequenza e in-cidenza, appare ancora lungo. Ciascuno dei tre capitoli presenta, prima di entrare nel merito delle evidenze emerse nella ricerca, una specifica analisi della letteratura che ai riferimenti accademici ha affiancato anche studi e informazioni emersi dalla “letteratura grigia”. Tale raccolta di informazioni è stata essenziale per l’effettuazione della ricerca, e rappresenta un quadro di riferimento importante per il lettore al fine di conoscere più in dettaglio il tema trattato, nonché avere informazioni sullo stato dell’arte disponibile su scala nazionale e internazionale. In ciascun capitolo poi sono dettagliate le varie fasi della ricerca, l’analisi dei dati raccolti e la discussione riguardanti le evidenze emerse dalla loro elaborazione. Ciascun capitolo termina infine con alcune considerazioni conclusive che forniscono indicazioni sulle prospettive di ricerca e sul valore aggiunto in termini manageriali di quanto emerso. Al termine dei tre capitoli sopra descritti, vi sono alcune osservazioni finali volte ad affermare l’utilità a livello aziendale delle analisi presentate. Il percorso di analisi del presente volume ha l’obiettivo quindi di fornire un quadro dettagliato delle differenti pratiche messe in atto dalle aziende al fine di integrare la salute e sicurezza nella gestione aziendale. Inoltre i tre capitoli sono legati fra loro da metodologie di ricerca e temi analizzati che seppur differenti forniscono una visione articolata e congiunta del tema.

Battaglia, M., Frey, M., Passetti, E., L'integrazione della salute e sicurezza a livello aziendale: Il ruolo dei meccanismi di gestione e controllo, Franco Angeli, Milano 2017: 127 [http://hdl.handle.net/10807/112481]

L'integrazione della salute e sicurezza a livello aziendale: Il ruolo dei meccanismi di gestione e controllo

Frey, M.
;
Passetti, E.
2017

Abstract

il libro analizza tre aspetti, corrispondenti ai tre capitoli principali del lavoro: i) il monitoraggio delle performance e la loro rendicontazione esterna; ii) il controllo e la gestione delle risorse aziendali e iii) la misurazione degli investimenti e dei relativi benefici. I tre argomenti, diversi tra loro ma accomunati dalla necessità di generare informazione per migliorare la gestione e il controllo della salute e sicurezza a livello aziendale, permettono di fare un passo avanti rispetto allo stato attuale delle ricerche sul tema, utile sia alla discussione nell’ambito della comunità scientifica sia alla pratica aziendale. Il primo capitolo indaga il tema della comunicazione esterna. L’indagine, effettuata analizzando i documenti di comunicazione esterna delle aziende e in particolare i bilanci di sostenibilità, mostra come la disclosure sia ancora una pratica di nicchia. Lo studio definisce e testa una griglia di analisi delle informazioni riguardanti la salute e sicurezza, mostrando una bassa attitudine da parte delle aziende a informare gli stakeholders sui processi implementati e sugli investimenti svolti. Diversamente, la comunicazione dei risultati ottenuti appare maggiormente sviluppata. Il secondo capitolo analizza, tramite un questionario sottomesso a un campione di aziende del settore, il tema del controllo di gestione e della gestione delle risorse aziendali inerenti alla salute e sicurezza. Tre ambiti sono indagati. Il focus del primo ambito verte sul relativo grado di strutturazione degli elementi formali e informali del controllo di gestione. Il secondo ambito di analisi si concentra sulle capacità aziendali (strategiche, operative e relazionali) collegate alla salute e sicurezza. Infine il terzo argomento investigato riguarda il tema degli investimenti in salute e sicurezza e dei collegati risultati, espressi sia in termini di performance tecnica, sia in termini di riduzione dei costi connessi alla mancata sicurezza. Nel complesso emerge che, se da un lato le dimensioni riguardanti il controllo di gestione e lo sviluppo delle capacità strategiche e operative sembrano maggiormente sviluppate (seppure per un gruppo limitato di aziende), non altrettanto si può dire in rapporto alla sfera delle relazioni esterne delle organiz-zazioni e ai risultati collegati alla gestione della salute e sicurezza. Il terzo capitolo, infine, sviluppa e testa in via esplorativa, mediante uno studio di caso multiplo con quattro aziende, un modello per la misurazione del valore degli investimenti effettuali in attrezzature, processi e personale inerenti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza, nonché dei possibili benefici economici a questi associati. I risultati rivelano una serie di difficoltà tecniche e di incertezze legate alla quantificazione degli investimenti, in particolare per quanto riguarda la quota delle attrezzature. Nel contempo essi riportano la potenziale utilità informativa che una progressiva messa a punto del metodo di analisi potrebbe generare in termini decisionali e di controllo. Tuttavia, da questo punto di vista, il percorso da compiere per dotare le aziende di strumenti di misurazione condivisi e integrati, che vadano oltre i classici indicatori tecnici di gravità, frequenza e in-cidenza, appare ancora lungo. Ciascuno dei tre capitoli presenta, prima di entrare nel merito delle evidenze emerse nella ricerca, una specifica analisi della letteratura che ai riferimenti accademici ha affiancato anche studi e informazioni emersi dalla “letteratura grigia”. Tale raccolta di informazioni è stata essenziale per l’effettuazione della ricerca, e rappresenta un quadro di riferimento importante per il lettore al fine di conoscere più in dettaglio il tema trattato, nonché avere informazioni sullo stato dell’arte disponibile su scala nazionale e internazionale. In ciascun capitolo poi sono dettagliate le varie fasi della ricerca, l’analisi dei dati raccolti e la discussione riguardanti le evidenze emerse dalla loro elaborazione. Ciascun capitolo termina infine con alcune considerazioni conclusive che forniscono indicazioni sulle prospettive di ricerca e sul valore aggiunto in termini manageriali di quanto emerso. Al termine dei tre capitoli sopra descritti, vi sono alcune osservazioni finali volte ad affermare l’utilità a livello aziendale delle analisi presentate. Il percorso di analisi del presente volume ha l’obiettivo quindi di fornire un quadro dettagliato delle differenti pratiche messe in atto dalle aziende al fine di integrare la salute e sicurezza nella gestione aziendale. Inoltre i tre capitoli sono legati fra loro da metodologie di ricerca e temi analizzati che seppur differenti forniscono una visione articolata e congiunta del tema.
Italiano
Monografia o trattato scientifico
Franco Angeli
Battaglia, M., Frey, M., Passetti, E., L'integrazione della salute e sicurezza a livello aziendale: Il ruolo dei meccanismi di gestione e controllo, Franco Angeli, Milano 2017: 127 [http://hdl.handle.net/10807/112481]
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