The difficult order of the texts in the Canzoniere offers an ethical evaluation of the author himself on his work. Even the tangential meta-poetic compositions and the numeral symbolism contribute towards this. This, however, implies Petrarch’s awareness of the unitary nature of his text, in contradiction with his explicit allusions to its fragmentation, which culminate in the elimination of the lexeme liber from the title in the Chigi codex. The ostracism is explicitly directed to the competing model of vulgar book, Dante’s Vita Nova, structurally antithetic to the subsequent Petrarchan ideal. This ideally can be well summed up in the Song to the Virgin Mary, which is even from a lexical point of view the counterpart to St. Bernard’s prayer in Paradise XXXIII.

L'impegnativo ordinamento dei testi del Canzoniere fornisce un giudizio etico dello stesso autore sulla sua opera. A questo concorrono anche tangenziali componimenti a carattere metapoetico e simbologia numerologica. Questo implica tuttavia la consapevolezza del Petrarca dell'unitarietà del suo testo, contraddittoria con le allusioni esplicite alla frammentarietà, culminate nella cancellazione del lessema liber nel titolo del Chigiano. L'ostracismo è implicitamente rivolto al modello del libro volgare concorrenziale, la dantesca Vita nuova, strutturalmente antitetico al successivo ideale petrarchesco. Ideale ben riassunto nella Canzone alla Vergine, anche lessicalmente contrappuntistica alla preghiera di San Bernardo nel c. XXXIII del Paradiso.

Landoni, E., Dal libro della memoria alle rime sparse petrarchesche: implicazioni teoriche e storiografiche, in Alfonso De Petri, A. D. P., Giuseppe De Mattei, G. D. M. (ed.), Francesco Petrarca. Umanesimo e modernità, Longo, Ravenna 2008: 35- 44 [http://hdl.handle.net/10807/22876]

Dal libro della memoria alle rime sparse petrarchesche: implicazioni teoriche e storiografiche

Landoni, Elena
2008

Abstract

L'impegnativo ordinamento dei testi del Canzoniere fornisce un giudizio etico dello stesso autore sulla sua opera. A questo concorrono anche tangenziali componimenti a carattere metapoetico e simbologia numerologica. Questo implica tuttavia la consapevolezza del Petrarca dell'unitarietà del suo testo, contraddittoria con le allusioni esplicite alla frammentarietà, culminate nella cancellazione del lessema liber nel titolo del Chigiano. L'ostracismo è implicitamente rivolto al modello del libro volgare concorrenziale, la dantesca Vita nuova, strutturalmente antitetico al successivo ideale petrarchesco. Ideale ben riassunto nella Canzone alla Vergine, anche lessicalmente contrappuntistica alla preghiera di San Bernardo nel c. XXXIII del Paradiso.
Italiano
Francesco Petrarca. Umanesimo e modernità
978-88-8063-583-3
Landoni, E., Dal libro della memoria alle rime sparse petrarchesche: implicazioni teoriche e storiografiche, in Alfonso De Petri, A. D. P., Giuseppe De Mattei, G. D. M. (ed.), Francesco Petrarca. Umanesimo e modernità, Longo, Ravenna 2008: 35- 44 [http://hdl.handle.net/10807/22876]
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