L'articolo intende saggiare la portata esplicativa dell’ilemorfismo rispetto al problema dell'emergenza. Tale portata sarebbe grande se la forma potesse essere considerata fondamento di nuove proprietà emergenti. Ma, che cosa è necessario perchè la forma sia capace di spiegare la comparsa di tali proprietà emergenti? È necessario che essa riesca a spiegare la novità insita in tali proprietà e nei poteri che le accompagnano. Questo però non sarebbe possibile se la forma non fosse altro che pura struttura della materia seconda, ovvero quella pura struttura insiemistica originata dal nuovo assetto combinatorio assunto dalle particelle componenti. Essa non potrebbe essere, in tal caso, fonte di nuovi poteri, essendo quest’ultimi riconducibili ai poteri elementari delle particelle elementari. In che cosa sta dunque il potere della forma di generare nuovi poteri? Questo è il problema centrale sul quale l’ilemorfismo contemporaneo dovrebbe pronunciarsi. E questa è la domanda di fondo posta dall'articolo.

Galvan, S., L'ilemorfismo nella filosofia contemporanea. Introduzione, <<RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA>>, 2011; CIII (2): 167-171 [http://hdl.handle.net/10807/17348]

L'ilemorfismo nella filosofia contemporanea. Introduzione

Galvan, Sergio
2011

Abstract

L'articolo intende saggiare la portata esplicativa dell’ilemorfismo rispetto al problema dell'emergenza. Tale portata sarebbe grande se la forma potesse essere considerata fondamento di nuove proprietà emergenti. Ma, che cosa è necessario perchè la forma sia capace di spiegare la comparsa di tali proprietà emergenti? È necessario che essa riesca a spiegare la novità insita in tali proprietà e nei poteri che le accompagnano. Questo però non sarebbe possibile se la forma non fosse altro che pura struttura della materia seconda, ovvero quella pura struttura insiemistica originata dal nuovo assetto combinatorio assunto dalle particelle componenti. Essa non potrebbe essere, in tal caso, fonte di nuovi poteri, essendo quest’ultimi riconducibili ai poteri elementari delle particelle elementari. In che cosa sta dunque il potere della forma di generare nuovi poteri? Questo è il problema centrale sul quale l’ilemorfismo contemporaneo dovrebbe pronunciarsi. E questa è la domanda di fondo posta dall'articolo.
2011
Italiano
Galvan, S., L'ilemorfismo nella filosofia contemporanea. Introduzione, <<RIVISTA DI FILOSOFIA NEOSCOLASTICA>>, 2011; CIII (2): 167-171 [http://hdl.handle.net/10807/17348]
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