INTRODUZIONE: La prevalenza globale della patologia diabetica è in aumento anche nella popolazione immigrata, nella quale la predisposizione genetica si somma all’effetto dei determinanti ambientali. Il Poliambulatorio dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma ha visto un aumento dei pazienti con patologie croniche cardiovascolari e metaboliche, tra cui il diabete di tipo 2. Per garantire una corretta assistenza a questi pazienti, da aprile 2016 è stata resa operativa una “Procedura di assistenza” per intercettare, valutare e garantire la corretta presa in carico, anche territoriale, dei pazienti diabetici in condizioni di marginalità sociale. MATERIALI E METODI: Al fine di monitorare l’utilizzo della procedura da parte degli operatori, nel dicembre 2016, a 8 mesi dall’introduzione, è stata effettuata l’analisi di due indicatori, ricavati dalle cartelle cliniche e da quanto registrato nella Banca Dati del Poliambulatorio: - Percentuale di schede diabete compilate - Percentuale di pazienti diabetici stadiati secondo procedura Gli stessi indicatori sono stati rivalutati a 1 anno, nell’aprile 2017, in seguito alla messa in atto di alcune misure: - Riunione con i medici di ambulatorio per rinforzare la conoscenza della metodologia e far emergere le criticità - Affiancamento dei medici da parte di un esperto della procedura - Stampa e affissione in tutti gli ambulatori della procedura - Messa a disposizione in ogni ambulatorio di tutti gli strumenti necessari alla stadiazione e al counselling nutrizionale e terapeutico - Segnalazione, all’interno del diario clinico dei pazienti diabetici, della necessità di completare la stadiazione RISULTATI: Dopo un anno, la percentuale di “schede diabete” presenti in cartella sul totale dei pazienti diabetici in carico al Poliambulatorio è passata dal 24,7% (21/85) al 51,4% (56/109) (p<0,01). La percentuale di pazienti cui è stata assegnata una stadiazione, come previsto dalla procedura, è passata dal 6% (5/85) al 28,4% (31/109) (p<0,01). CONCLUSIONI: Questo lavoro mostra come l’introduzione di nuove forme procedurali, seppur prodotte con la partecipazione delle figure interessate, non basti a garantire l’applicazione delle stesse. È necessario un processo di riformulazione continua, modellata sulle necessità assistenziali e formative del contesto, tenendo conto delle problematiche sociali della popolazione target.

Pettinicchio, V., Geraci, S., Civitelli, G., Corsaro, A., De Soccio, P., Bruno, S., Damiani, G., La cronicità nelle popolazioni fragili: l’assistenza ai pazienti diabetici nell’esperienza del Poliambulatorio Caritas di Roma a un anno dall’introduzione di una procedura mirata, Abstract de <<50° Congresso Nazionale SItI – “Sinergie multisettoriali per la salute”>>, (Torino, 22-25 November 2017 ), Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, s.l. 2017: 406-406 [http://hdl.handle.net/10807/113724]

La cronicità nelle popolazioni fragili: l’assistenza ai pazienti diabetici nell’esperienza del Poliambulatorio Caritas di Roma a un anno dall’introduzione di una procedura mirata

Corsaro, Alice;Bruno, Stefania;Damiani, Gianfranco
2017

Abstract

INTRODUZIONE: La prevalenza globale della patologia diabetica è in aumento anche nella popolazione immigrata, nella quale la predisposizione genetica si somma all’effetto dei determinanti ambientali. Il Poliambulatorio dell’Area Sanitaria della Caritas di Roma ha visto un aumento dei pazienti con patologie croniche cardiovascolari e metaboliche, tra cui il diabete di tipo 2. Per garantire una corretta assistenza a questi pazienti, da aprile 2016 è stata resa operativa una “Procedura di assistenza” per intercettare, valutare e garantire la corretta presa in carico, anche territoriale, dei pazienti diabetici in condizioni di marginalità sociale. MATERIALI E METODI: Al fine di monitorare l’utilizzo della procedura da parte degli operatori, nel dicembre 2016, a 8 mesi dall’introduzione, è stata effettuata l’analisi di due indicatori, ricavati dalle cartelle cliniche e da quanto registrato nella Banca Dati del Poliambulatorio: - Percentuale di schede diabete compilate - Percentuale di pazienti diabetici stadiati secondo procedura Gli stessi indicatori sono stati rivalutati a 1 anno, nell’aprile 2017, in seguito alla messa in atto di alcune misure: - Riunione con i medici di ambulatorio per rinforzare la conoscenza della metodologia e far emergere le criticità - Affiancamento dei medici da parte di un esperto della procedura - Stampa e affissione in tutti gli ambulatori della procedura - Messa a disposizione in ogni ambulatorio di tutti gli strumenti necessari alla stadiazione e al counselling nutrizionale e terapeutico - Segnalazione, all’interno del diario clinico dei pazienti diabetici, della necessità di completare la stadiazione RISULTATI: Dopo un anno, la percentuale di “schede diabete” presenti in cartella sul totale dei pazienti diabetici in carico al Poliambulatorio è passata dal 24,7% (21/85) al 51,4% (56/109) (p<0,01). La percentuale di pazienti cui è stata assegnata una stadiazione, come previsto dalla procedura, è passata dal 6% (5/85) al 28,4% (31/109) (p<0,01). CONCLUSIONI: Questo lavoro mostra come l’introduzione di nuove forme procedurali, seppur prodotte con la partecipazione delle figure interessate, non basti a garantire l’applicazione delle stesse. È necessario un processo di riformulazione continua, modellata sulle necessità assistenziali e formative del contesto, tenendo conto delle problematiche sociali della popolazione target.
2017
Italiano
Atti del 50° Congresso Nazionale SItI
50° Congresso Nazionale SItI – “Sinergie multisettoriali per la salute”
Torino
22-nov-2017
25-nov-2017
N/A
Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica
Pettinicchio, V., Geraci, S., Civitelli, G., Corsaro, A., De Soccio, P., Bruno, S., Damiani, G., La cronicità nelle popolazioni fragili: l’assistenza ai pazienti diabetici nell’esperienza del Poliambulatorio Caritas di Roma a un anno dall’introduzione di una procedura mirata, Abstract de <<50° Congresso Nazionale SItI – “Sinergie multisettoriali per la salute”>>, (Torino, 22-25 November 2017 ), Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, s.l. 2017: 406-406 [http://hdl.handle.net/10807/113724]
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10807/113724
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact