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    <title>IRIS Macrotipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/60</link>
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    <pubDate>Mon, 25 May 2026 17:14:31 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-05-25T17:14:31Z</dc:date>
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      <title>Modular AI for the Digital Humanities: Applications of MPAI Standards to DH Research Workflows</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/336479</link>
      <description>Titolo: Modular AI for the Digital Humanities: Applications of MPAI Standards to DH Research Workflows
Autori: Chiariglione, Leonardo; Bellini, Emanuele; Degl'Innocenti, Emiliano; Mambrini, Francesco; Pinna, Francesco; Ribeca, Paolo; Santucci, Raffaella; Spadi, Alessia; Spinelli, Federica
Abstract: As Artificial Intelligence technologies, such as Large Language Models, become increasingly widespread in the domain of Social Science and Humanities, the lack of a common approach to managing complex AI-based workflows becomes a critical barrier to scalability, reproducibility, and interoperability. This paper explores how the standardization technologies developed by Moving Picture, Audio and Data Coding by Artificial Intelligence (MPAI) can address this gap and provide modular, implementation-agnostic mechanisms suited to describing and streamlining research workflows in the domain of Digital Humanities. DARIAH.it, the Italian node of Digital Research Infrastructure for Arts and Humanities, strategically supports this standardization initiative and will provide two use cases, derived from the Digital Philology Hub and the MetaFAIR Ecosystem, respectively. A third use case originates from the 'LiLa - Linking Latin' project, which aims to provide interoperability between lexicons, texts, and Natural Language Processing tools for Latin by adopting the Linked Data paradigm. By adopting interfaces and workflows defined in terms of the MPAI standardization procedure, Social Science and Humanities researchers can construct modular, scalable, and interoperable research environments that promote long-term data reusability and methodological transparency.</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/336479</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Immunità vescovili, tra ingiudicabilità e territorializzazione</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/336478</link>
      <description>Titolo: Immunità vescovili, tra ingiudicabilità e territorializzazione
Autori: Caterina Ciccopiedi
Abstract: Il testo esamina il tema delle immunità vescovili nell’XI secolo, collocandolo nel contesto delle trasformazioni istituzionali e del processo di riforma della Chiesa medievale. L’analisi si concentra sulle prerogative attribuite alla figura episcopale e sul ruolo che tali privilegi rivestivano nella tutela dell’autorità ecclesiastica e dell’assetto gerarchico. Parallelamente, emerge la problematica relativa ai limiti del potere vescovile e alle modalità attraverso cui esercitare forme di controllo e giudizio sull’operato dei presuli. In tale prospettiva, il testo evidenzia la tensione tra l’esigenza di preservare l’autonomia e il prestigio dell’episcopato e la necessità di garantire meccanismi di responsabilità istituzionale. Attraverso il confronto tra fonti e interpretazioni storiografiche, viene messa in luce la complessità del dibattito sulle immunità, considerate non soltanto come strumenti giuridici di protezione, ma anche come elementi determinanti nella definizione degli equilibri di potere all’interno della Chiesa medievale.</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/336478</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Incertidumbre y ambigüedad en las relaciones románticas de adolescentes y jóvenes: construcción y validación de una nueva escala de medición</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/336299</link>
      <description>Titolo: Incertidumbre y ambigüedad en las relaciones románticas de adolescentes y jóvenes: construcción y validación de una nueva escala de medición
Autori: Camilla Chiara Colombo; Emanuela Confalonieri; Gaia Cucci'</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/336299</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/336297</link>
      <description>Titolo: Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti
Autori: Camilla Chiara Colombo; Vittoria Badino; Giulia Ciuffo; Chiara Ionio; Luca Milani
Abstract: Introduzione: La letteratura ha evidenziato come le Esperienze Avverse Infantili (ACEs) costituiscano dei forti predittori del benessere individuale e relazionale in età giovane adulta. Da un punto di vista prettamente relazionale, diversi studi hanno sottolineato come l’aver sperimentato ACEs possa impattare negativamente sulla qualità percepita della relazione sentimentale in questa fascia d’età. Il presente lavoro si propone quindi un duplice obiettivo: (1) esplorare la possibile associazione tra ACEs e qualità percepita della relazione sentimentale e (2) confrontare la qualità percepita della relazione sentimentale tra i giovani adulti che hanno dichiarato o meno di aver vissuto delle ACEs.&#xD;
Metodo: il campione è composto da 162 giovani adulti (71% genere femminile; 29% genere maschile) di età compresa tra 25 e 35 anni (Metà = 26.75±2.60) che hanno compilato una survey online che indagava la presenza di Esperienze Avverse Infantili (ACEs) e la qualità percepita della relazione sentimentale (NRI).&#xD;
Risultati: L’esito delle correlazioni bivariate tra le ACEs e le sottoscale della NRI hanno evidenziato quanto segue: le ACEs correlano negativamente con soddisfazione (r = -.171; p&amp;lt;0.05) e unione (r = -.178; p&amp;lt;0.05) e positivamente con punizione (r = .234; p&amp;lt;0.01), conflitto (r = .214; p&amp;lt;0.05) e rivalità (r = .220; p&amp;lt;0.05). Successivamente, sono stati condotti dei t test per campioni indipendenti che hanno evidenziato una differenza statisticamente significativa per le dimensioni di rivalità (t(130) = -2.568; p = .002), conflitto (t(130) = -2.502; p&amp;lt;0.001) e punizione (t(130) = -2.741; p = .012). Non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda le dimensioni di soddisfazione e unione.&#xD;
Discussione: I risultati del presente lavoro sono in linea con la letteratura sul tema, suggerendo come precoci esperienze traumatiche a livello relazionale si associno ad una percezione più negativa della qualità della relazione sentimentale. Inoltre, i giovani adulti che hanno dichiarato di aver sperimentato ACEs sembrerebbero percepire la loro relazione sentimentale come maggiormente caratterizzata da conflittualità, atteggiamenti punitivi e antagonismo rispetto a coloro che non le hanno vissute.</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/336297</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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