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    <title>IRIS Tipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/189</link>
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    <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 07:22:50 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-07-13T07:22:50Z</dc:date>
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      <title>atti di convegno</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/342503</link>
      <description>Titolo: atti di convegno
Autori: Maria Chiara Malaguti
Abstract: curatela di un volume sulle origini culturali e scientifiche di Unidroit. L'analisi è fatta non solo in riferimento a Vittorio Scialoja (originatore dell'idea di Unidroit) ma dei suoi contemporanei. In taliano con traduzione in inglese di tutti i contributi</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/342503</guid>
      <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Il sistema finanziario europeo nella prospettiva post-Covid</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/341896</link>
      <description>Titolo: Il sistema finanziario europeo nella prospettiva post-Covid
Autori: Elena Beccalli; Francesco Cesarini
Abstract: Il volume affronta i principali temi teorici e pratici che si sono prospettati in campo bancario e finanziario nel corso del 2021, a seguito della lunga crisi pandemica e dell’intensificarsi della digitalizzazione. I capitoli che lo compongono vertono in particolare su tre temi: le risposte della politica economica e della regolamentazione a fronte di eventi straordinari; la capacità della struttura industriale del sistema bancario di rispondere a shock esterni; i problemi da affrontare a prescindere dal ritorno delle pandemie e delle guerre, come quelli determinati dalla rivoluzione tecnologica e dal cambiamento climatico. Adottando un approccio interdisciplinare, che permette di collegare gli aspetti giuridici e quelli economico-tecnici, gli autori propongono analisi basate su dati empirici e sull’esperienza professionale e operativa.&#xD;
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Francesco Cesarini è professore emerito dell’Università Cattolica di Milano. Ha pubblicato numerosi saggi su tematiche finanziarie. Tra i libri più recenti con il Mulino, ricordiamo «Il sistema finanziario europeo. Cosa regolare, come regolare, chi deve regolare» (con E. Beccalli, 2021). Elena Beccalli è preside della facoltà di Scienze bancarie, finanziarie e assicurative dell’Università Cattolica di Milano. È Research associate presso il Centre for Analysis of risk and regulation della London School of Economics. È inoltre presidente dell’Associazione Europea per il Diritto Bancario e Finanziario.</description>
      <pubDate>Sun, 01 Jan 2023 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/341896</guid>
      <dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>V.Vinogradov, Opera selecta</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/341504</link>
      <description>Titolo: V.Vinogradov, Opera selecta
Autori: Bonola A.; Di Filippo M.; Inkova O.
Abstract: Filologo, linguista e grande esperto di stilistica, Viktor Vinogradov (1895-1969), studioso dal sapere enciclopedico, è poco conosciuto ai non slavisti poiché la sua vasta produzione è quasi interamente in russo. In questo volume per la prima volta il pubblico italiano trova una raccolta corposa di saggi significativi che mostrano l’originalità del suo metodo di analisi linguistico-letteraria e storico-stilistica, nonché le sue intuizioni pionieristiche, non di rado riprese e sviluppate in altri tempi e da altre scuole. Gli studi qui presentati riguardano grandi classici russi come Achmatova, Dostoevskij, Puškin e Gogol’, rilevanti temi della storia della lingua russa, come lo stile di Avvakum, e indagini prettamente linguistiche, per esempio quelle sulle parole modali e le combinazioni lessicali, oltre ad approfondimenti lessicologici. In questi lavori incessante è il dialogo che Vinogradov intesse non solo con i formalisti russi ma anche con studiosi occidentali come Sechehaye, Bally, Ries e Croce. La raccolta si chiude con una sezione d’archivio contenente estratti della corrispondenza con la moglie Nadežda Malyševa e dalle sue memorie.
Abstract: Viktor Vinogradov (1895-1969) was a philologist, linguist, and great expert of stylistics. A scholar with encyclopedic knowledge, he is little known to non-Slavists because his vast body of work is almost entirely in Russian. This volume is the first to present a substantial collection of significant essays that demonstrate the originality of his linguistic-literary and historical-stylistic analysis methods, as well as his pioneering insights, which have often been adopted and developed by other schools in subsequent periods. The studies presented here concern major Russian classics such as Achmatova, Dostoevsky, Pushkin, and Gogol'; significant topics in the history of the Russian language, such as Avvakum's style; and purely linguistic investigations, such as those on modal words and lexical combinations, as well as lexicological studies. In these works, Vinogradov engages in an incessant dialogue not only with Russian formalists, but also with Western scholars such as Sechehaye, Bally, Ries, and Croce. The collection concludes with an archive section containing extracts from his correspondence with his wife, Nadežda Malyševa, and from his memoirs.</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/341504</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/341464</link>
      <description>Titolo: Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo
Autori: Bonola A.; Calusio M.; Rebecchini D.
Abstract: Il volume, frutto del lavoro di oltre 30 studiosi, vuole riportare l’attenzione, nel tragico clima di oggi, su un’evoluzione letteraria senza eguali nel panorama europeo, profondamente intrecciata con la storia politica novecentesca, in Urss come fuori dell’Urss. Dopo il 1917 la letteratura in lingua russa si è infatti sviluppata lungo tre diramazioni: ufficiale, dunque fortemente condizionata dal potere attraverso la censura; clandestina, libera dalla censura, e infine all’estero, nelle difficili circostanze dell’emigrazione (che oggi tornano a riproporsi). Le vicende successive alla dissoluzione dell’Urss nel 1991 portano a rivedere alcune delle linee critiche consolidate in passato e a cercare di offrire un primo sguardo su fatti e fenomeni dei decenni più vicini a noi.
Abstract: This volume is the result of the work of over 30 scholars. It aims to draw attention – amidst today’s tragic climate – to Russian literary development, that is deeply intertwined with twentieth-century political history, both within and outside the USSR. After 1917, Russian-language literature developed along three distinct strands: official literature, which was heavily influenced by the authorities through censorship; underground literature, free from censorship; and, finally, literature produced abroad, amidst the difficult circumstances of emigration (which are now recurring). The events following the dissolution of the USSR in 1991 have led us to re-examine some of the critical perspectives established in the past and to attempt to offer an initial insight into the events and phenomena of the decades closest to us.</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/341464</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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