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    <title>IRIS Tipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/186</link>
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    <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 13:52:06 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-07-13T13:52:06Z</dc:date>
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      <title>Euro: la moneta del 2000</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/342758</link>
      <description>Titolo: Euro: la moneta del 2000
Autori: Agostino Fusconi; Elena Beccalli
Abstract: N/A</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 1998 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/342758</guid>
      <dc:date>1998-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Principles of banking and finance</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/342756</link>
      <description>Titolo: Principles of banking and finance
Autori: M. Buckle; Elena Beccalli
Abstract: N/A</description>
      <pubDate>Sat, 01 Jan 2011 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/342756</guid>
      <dc:date>2011-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>Imprenditoria Femminile: cultura, relazioni, complessità e nuove prospettive nell’era post-pandemica</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/342556</link>
      <description>Titolo: Imprenditoria Femminile: cultura, relazioni, complessità e nuove prospettive nell’era post-pandemica
Autori: mazzucchelli
Abstract: Negli ultimi anni, il mondo ha vissuto cambiamenti dirompenti. Nel 2020, la pandemia COVID-19 ha imposto nuove forme di vita e di lavoro, costringendo le persone a gestire il proprio carico familiare senza il supporto delle istituzioni educative e di altre agenzie informali. Nel 2022, il conflitto tra Russia e Ucraina prefigura un'altra crisi socio-economica. &#xD;
È probabile che questi eventi influiscano negativamente sulle condizioni di lavoro delle donne e, quindi, sulle disparità di genere. Le donne sono, infatti, le prime a subire riduzioni del benessere in scenari avversi: durante la pandemia, hanno sopportato il peso principale dell'aumento del carico familiare e questo ha causato anche una riduzione delle loro prestazioni lavorative. A causa della pandemia, la disoccupazione femminile in Italia è aumentata drasticamente. Inoltre, le donne sono generalmente più povere degli uomini. Pertanto, ci aspettiamo che le conseguenze economiche negative dell'attuale scenario bellico aumentino gli svantaggi delle donne. &#xD;
L'imprenditoria può essere una rete di sicurezza per le donne in uno scenario così avverso. Coloro che hanno lasciato o stanno per lasciare il lavoro o che si trovano ad affrontare condizioni socio-economiche sfavorevoli possono impegnarsi nell'imprenditoria di necessità e creare le loro imprese. L'imprenditoria di necessità è un'opzione preziosa per le donne: Permette loro di esprimere pienamente la propria identità, di risolvere i conflitti lavoro-famiglia, di aumentare il benessere attraverso la realizzazione di se stesse e di superare lo stigma e gli stereotipi negativi. Oltre ad aiutare le donne, l'imprenditorialità (di necessità) ha ripercussioni positive sulla società: promuove la creazione di posti di lavoro, l'innovatività e, in ultima analisi, lo sviluppo economico, riduce la disuguaglianza di reddito e promuove la giustizia sociale. &#xD;
Un solido flusso di ricerca internazionale documenta ampiamente che l'imprenditorialità è un fenomeno di genere, con una presenza femminile ancora ridotta. Sebbene accademici e politici ne riconoscano il valore, l'imprenditoria femminile è ancora una risorsa non sfruttata che deve essere ben compresa e promossa con azioni molto specifiche per registrare un aumento sostanziale. Le istituzioni italiane sono consapevoli della necessità di promuovere l'imprenditorialità femminile: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), istituito nel 2021 dal Governo italiano per ridurre l'impatto negativo della pandemia sul mercato del lavoro italiano, include tra le sue priorità strategiche la lotta alle disuguaglianze di genere. Il PNRR prevede 4 azioni volte a ridurre le disparità di genere stanziando circa 40 miliardi di euro per aumentare il lavoro femminile del 4% in tre anni attivando varie tipologie di progetti, che vanno dalla formazione alla promozione dell'imprenditorialità. Di conseguenza, la promozione dell'imprenditorialità femminile di necessità (NEW) potrebbe essere una leva potente per ridurre le disparità di genere, anche se lo specifico scenario italiano deve ancora essere indagato.&#xD;
Partendo da queste premesse, il presente progetto si propone di studiare il NUOVO nello scenario italiano post-pandemico, per fornire azioni di implementazione. Considerando che l'imprenditorialità è un fenomeno sociale sfaccettato, soggetto a diverse forme di disuguaglianza e profondamente radicato nelle motivazioni degli individui e nelle reti sociali, nonché influenzato dalle azioni delle istituzioni formali e informali, adottando prospettive multilivello e multidisciplinari, il progetto si propone di: i) produrre un avanzamento delle conoscenze scientifiche sull'imprenditorialità femminile, creando un modello per spiegare i fattori di sostegno e di ostacolo all'imprenditorialità femminile e ii) offrire una serie di linee guida e di interventi pronti all'uso, basati su evidenze scientifiche, che i responsabili politici, le associazioni imprenditoriali e altri soggetti interessati possano attuare per sostenere le donne verso l'imprenditorialità di necessità, sia in periodi di emergenza che di normalità.  &#xD;
Pertanto, il progetto mira a combattere le disuguaglianze sociali e di genere nell'imprenditorialità adottando prospettive multi-livello e multi-disciplinari, come la psicologia, la sociologia, la pedagogia e l'economia, e prendendo in considerazione le disuguaglianze sociali e di genere (per età, origine etnica e carico familiare).  &#xD;
Il progetto è particolarmente innovativo in quanto contribuisce a colmare le seguenti lacune segnalate dalla letteratura sull'imprenditorialità di necessità (ossia una comprensione teorica limitata, la mancanza di attenzione agli aspetti intersettoriali legati a diversi aspetti socio-demografici come il genere e l'etnia e un legame poco sviluppato tra i risultati empirici e gli interventi sul campo). Pertanto, il progetto: i) creerà una base empirica per una comprensione teorica più completa dell'imprenditorialità di necessità, utilizzando metodologie miste per la raccolta dei dati (ad esempio, disegni qualitativi e sperimentali); ii) si concentrerà in modo specifico sugli aspetti intersezionali come il genere, l'etnia e il carico familiare, per differenziare meglio i diversi profili dell'imprenditorialità di necessità; e, soprattutto, offrirà linee guida su misura, facili da usare, per politiche e raccomandazioni di intervento basate sull'evidenza empirica.</description>
      <pubDate>Mon, 01 Jan 2024 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/342556</guid>
      <dc:date>2024-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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      <title>P. Papinius Statius; Silvae, Liber I. I carmi di Domiziano. Volume II: carmi 4 e 6</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/341951</link>
      <description>Titolo: P. Papinius Statius; Silvae, Liber I. I carmi di Domiziano. Volume II: carmi 4 e 6
Autori: PITTA'
Abstract: Critical edition, with an Italian translation and a philological commentary on Statius, Silvae, 1.4 and 1.6.</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/341951</guid>
      <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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