<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0">
  <channel>
    <title>IRIS Macrotipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/101</link>
    <description />
    <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 07:53:40 GMT</pubDate>
    <dc:date>2026-09-22T07:53:40Z</dc:date>
    <item>
      <title>Deterministic vs. Stochastic Altruism</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/347120</link>
      <description>Titolo: Deterministic vs. Stochastic Altruism
Autori: Galliera, Arianna; Ponti, Giovanni</description>
      <pubDate>Wed, 01 Jan 2025 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/347120</guid>
      <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>L’Europa dei grandi eventi associativi e corporate. Rapporto 2024</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/346951</link>
      <description>Titolo: L’Europa dei grandi eventi associativi e corporate. Rapporto 2024
Autori: Bensi P.; Nelli R. P. F
Abstract: Nel 2024 si stima che gli eventi corporate e associativi con almeno 1.000 partecipanti ospitati in presenza o in formato ibrido in Europa siano stati 3.057 (+7% rispetto al 2023 e +17% rispetto al 2019). Si tratta del dato più alto registrato dall’inizio delle rilevazioni. Dal 2023 gli eventi esclusivamente virtuali, a cui si era fatto ricorso negli anni della pandemia, sono quasi scomparsi, a testimonianza dell’importanza di questo tipo di incontri per le community di riferimento. Nei primi 15 Paesi europei si concentra l’88% degli eventi stimati nel 2024: l’Italia si colloca al terzo posto dopo Francia e Germania. Tra le principali 110 destinazioni congressuali europee, solo 9 città concentrano un numero&#xD;
elevato di eventi, oltre 100 in media, si tratta di Parigi, Londra, Berlino, Barcellona, Milano, Madrid, Roma, Amsterdam e Vienna. Crescono gli incontri ospitati nei centri congressuali (+15%) e fieristico congressuali (+9%). Anche le arene vedono un significativo incremento (+15%), trainato soprattutto dagli eventi corporate, che trovano in queste tipologie di location il contesto ideale per spettacolarizzare l’esperienza del target. Il maggior numero di eventi riguarda i settori Medical Sciences (29% del totale), Technology (18%), Humanities (14%), Economics (8%), Commerce (7%).</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/346951</guid>
      <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/346945</link>
      <description>Titolo: Il mercato dei congressi e degli eventi in Italia nel 2025
Autori: Nelli R. P. F.; Bensi P.
Abstract: La meeting industry italiana ha mostrato nel 2025 un andamento coerente con lo scenario macroeconomico nazionale e internazionale, in presenza di un panorama ancora condizionato da tensioni geopolitiche a livello globale, che determinano instabilità, incertezza e aumento dei costi, e che inevitabilmente influenzano le dinamiche di progettazione e di realizzazione dei meeting da parte non solo delle associazioni scientifiche e professionali nazionali e internazionali, ma anche delle imprese, che peraltro rappresentano la quota maggiore degli eventi ospitati nelle sedi italiane. Nel periodo dal 2022 al 2025 la meeting industry italiana ha comunque espresso un percorso di crescita con&#xD;
un tasso medio annuo composto (CAGR) del 6,4% e, pur a fronte dell’attuale attenuazione del rimbalzo postpandemico, nel 2025 ha registrato una sostanziale stabilità nel numero totale degli eventi prodotti, il che testimonia l’ingresso del mercato in una nuova fase di maturità e di consolidamento, analoga a quella raggiunta nel 2019, contraddistinta tuttavia da dimensioni strutturali significativamente differenti e dall’influenza di inconsuete, e talvolta neanche facilmente prevedibili, situazioni congiunturali.</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/346945</guid>
      <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
    <item>
      <title>Artificial Intelligence, Urban Design and Integrative Planning: The Potential Benefits and Risks of AI-Driven Urban Planning</title>
      <link>https://hdl.handle.net/10807/346700</link>
      <description>Titolo: Artificial Intelligence, Urban Design and Integrative Planning: The Potential Benefits and Risks of AI-Driven Urban Planning
Autori: BRIAN EVANS; MATTEO TARANTINO; ALEXANDRE HEDJAZI; MICHELE LERTORA</description>
      <pubDate>Thu, 01 Jan 2026 00:00:00 GMT</pubDate>
      <guid isPermaLink="false">https://hdl.handle.net/10807/346700</guid>
      <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
    </item>
  </channel>
</rss>

