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    <title>IRIS Tipologia:</title>
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    <dc:date>2026-06-13T15:14:53Z</dc:date>
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    <title>L'ingiusta donazione</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/338545</link>
    <description>Titolo: L'ingiusta donazione
Autori: Monica Bisi
Abstract: Il lavoro si inserisce nel progetto ARPREGO 4 e riconosce nell'opera un possibile antecedente di commedie goldoniane. Attraverso la polemica contro gli avvocati impostori, Becelli si inserisce in una tradizione consolidata, alla quale sembra appartenere anche "Il cavaliere e la dama", in cui Goldoni colpisce la categoria di coloro che esercitano in modo disonesto i mestieri di procuratore o di avvocato. Meno diffuso il modello positivo dell’uomo di legge che tiene in modo particolare all’onore della propria persona e della propria professione e ricerca la giustizia per sé e per gli altri, modello che si trova ne "L’avvocato veneziano", per il quale Goldoni potrebbe aver tratto ispirazione da Becelli. Il commento analizza i contenuti ed evidenzia gli aspetti legati all'insegnamento morale che passa attraverso gli aspetti retorici del testo.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/336807">
    <title>Alessandro di Afrodisia, Commento al libro M della "Metafisica"; Commento al libro N della "Metafisica". Presentazione, Traduzione e Note</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/336807</link>
    <description>Titolo: Alessandro di Afrodisia, Commento al libro M della "Metafisica"; Commento al libro N della "Metafisica". Presentazione, Traduzione e Note
Autori: CATTANEI E
Abstract: Viene presentato per la prima volta in traduzione introdotta e annotata il commento attribuito ad Alessandro di Afrodisia – ma scritto da uno pseudo-Alessandro (probabilmente Michele di Efeso) – agli ultimi due libri della “Metafisica” di Aristotele (la stessa versione latina di Sepulveda termina al libro "Lambda"). Come indicato nelle Introduzioni e nelle note alla traduzione, si tratta di un testo che contiene le informazioni più importanti a noi pervenute sulle filosofie della matematica di Platone, degli Accademici Antichi, di Aristotele, e di parte dei Pitagorici. Ma il modo in cui l’Autore ci informa è significativo, perché “trasforma” dal punto di vista terminologico e concettuale la pagina aristotelica sotto un indubbio influsso neo-platonico, che emerge specialmente a proposito della cosiddetta teoria dell’“astrazione matematica”.
Abstract: Ps. Alexander’s (probably Michael of Ephesus’) Commentary of the two last books (M-N) of Aristotle’s “Metaphysics” is for the first time translated (even Sepulveda's latin version of the Commetary stops at Metaph. "Lambda"). As explained in the Introductions and Notes to the translation, its pages give us many of the most important information we can have about Pythagoreans’, Plato’s, Old Academicians’ and Aristotle’s philosophies of mathematics. But the strong point of the work is the way in which the Author “transformes” Aristotle’s arguments, presenting their terminology and concepts under an evident neo-platonic influence, that becomes especially clear in the passages where he mentions or discusses mathematical “abstraction”.</description>
    <dc:date>2007-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/336080">
    <title>Francesco Petrarca, Orazioni politiche</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/336080</link>
    <description>Titolo: Francesco Petrarca, Orazioni politiche
Autori: Piacentini A
Abstract: Edizione critica e commentata delle Orazioni politiche di Francesco Petrarca, nell'ambito dell'Edizione Nazionale delle Opere di Francesco Petrarca.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Mario Apollonio e il Piccolo Teatro di Milano. Testi e documenti</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/333216</link>
    <description>Titolo: Mario Apollonio e il Piccolo Teatro di Milano. Testi e documenti
Autori: Stefano Locatelli; Paola Provenzano
Abstract: A settant’anni dalla Fondazione del Piccolo Teatro di Milano, il volume ricostruisce, con completezza di riferimenti documentari, il ruolo svoltovi da Mario Apollonio, proponendo per la prima volta l’edizione critica della minuta manoscritta della famosa Lettera programmatica per il Piccolo Teatro, ritrovata tra le carte dello scrittore. &#xD;
Attraverso lo studio critico e l’edizione di documenti e scritti di Apollonio relativi alla fase fondativa e immeditatamente successiva del primo teatro pubblico italiano, il volume mette in luce l’importanza, spesso trascurata, di quel punto di vista radicato nel principio del coro e della comunità che rappresenta l’apporto più innovativo di Apollonio nel progetto rivoluzionario di una nuova scena e di un ‘nuovo’ spettatore.</description>
    <dc:date>2017-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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