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    <title>IRIS Tipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/204</link>
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    <dc:date>2026-06-03T08:19:59Z</dc:date>
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    <title>Intervento pubblico e cooperazione allo sviluppo: Italia e Africa tra storia e attualità</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/336997</link>
    <description>Titolo: Intervento pubblico e cooperazione allo sviluppo: Italia e Africa tra storia e attualità
Autori: Maurizio Romano
Abstract: Alla luce degli elementi di ispirazione ideale provenienti dalla cura riservata dal Magistero ai temi dello sviluppo e della solidarietà internazionale, il contributo ripercorre i tratti essenziali del sistema di collaborazione instaurato nei decenni del secondo dopoguerra dalle imprese pubbliche italiane Iri ed Eni nei confronti dei paesi africani. A partire dagli spunti offerti dall’esperienza storica, l’articolo si conclude con una riflessione sull’attualità dei rapporti Italia-Africa segnata dall’attuazione del Piano Mattei.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/335840">
    <title>Sulle tracce di un esploratore eccentrico. Intervista con Morten Strøksnes sul romanzo «Il fantasma di Lumholtz» (Iperborea)</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/335840</link>
    <description>Titolo: Sulle tracce di un esploratore eccentrico. Intervista con Morten Strøksnes sul romanzo «Il fantasma di Lumholtz» (Iperborea)
Autori: Ingrid Basso
Abstract: In un’epoca in cui le scienze sociali empiriche ancora non avevano un proprio statuto autonomo e i viaggi di esplorazione nella maggior parte dei casi altro non erano che un sottoprodotto del colonialismo, un poco convinto teologo norvegese molto più appassionato di tassidermia che di catechesi, cura l’“esaurimento nervoso” che l’ha prostrato intorno ai trent’anni partendo per il primo di quelli che diventeranno leggendari viaggi di esplorazione. Nel 1880 alla volta delle foreste inesplorate del Queensland, a seguire Stati Uniti e Messico, infine il Borneo. Se all’inizio i suoi resoconti sembrano scritti per intrattenere un pubblico borghese sulle bizzarrie di cannibali, cacciatori di teste e animali quasi preistorici tra tribù “primitive”, nel corso dei decenni Lumholtz – già pionierie dell’osservazione partecipante in anticipo su Malinowski e, pur senza una specifica preparazione scientifica, collaboratore di Franz Boas – contribuisce alla vera e propria nascita dell’antropologia culturale.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/334057">
    <title>L'Africa, l'alfabeto dell'anima nella ricerca di sant'Agostino</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/334057</link>
    <description>Titolo: L'Africa, l'alfabeto dell'anima nella ricerca di sant'Agostino
Autori: paola anna maria Muller
Abstract: L’articolo ricostruisce il profondo legame tra Agostino d'Ippona e il contesto africano in cui nacque, visse e operò, mostrando come la sua esperienza biografica sia inseparabile dalla geografia del Nord Africa tardoantico. Attraverso le città di Tagaste, Madaura, Cartagine e Ippona, l’autrice delinea un percorso in cui luoghi, eventi e relazioni contribuiscono alla formazione intellettuale e spirituale di Agostino.&#xD;
Il testo evidenzia il passaggio dall’inquietudine giovanile alla scoperta della filosofia, fino alla conversione cristiana e al ritorno in Africa, dove Agostino assume un ruolo centrale come vescovo, pastore e pensatore. Particolare attenzione è dedicata alle grandi controversie religiose del tempo — dal manicheismo al donatismo, fino al pelagianesimo — che ne segnano l’attività teologica e pastorale.&#xD;
Emergono così la complessità del contesto africano, le tensioni religiose e sociali e la figura di un intellettuale profondamente radicato nel proprio territorio ma capace di un pensiero universale. L’articolo mostra infine come l’“Africa di Agostino” non sia solo uno spazio geografico, ma una dimensione esistenziale e simbolica, in cui biografia, riflessione filosofica e ricerca spirituale si intrecciano fino agli ultimi giorni, segnati dall’assedio vandalico di Ippona</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>La nozione di tributo</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/333967</link>
    <description>Titolo: La nozione di tributo
Autori: Marco Allena
Abstract: Il termine tributo sottende una nozione rilevante, densa di significati connotati da plurime sfaccettature a seconda degli ordinamenti, della dottrina e della giurisprudenza di volta in volta considerati. Nel lavoro viene approfondita la portata semantica del termine tributo delineata dalla dottrina sociale della Chiesa, che ha dato un fondamentale contributo nell’interpretazione della relativa nozione, la quale è stata altresì posta in relazione con i principi costituzionali di solidarietà, uguaglianza, capacità contributiva e legalità.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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