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    <title>IRIS Tipologia:</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/203</link>
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    <dc:date>2026-06-23T07:28:05Z</dc:date>
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    <title>Imperi, stati e altre forme dello spazio politico nella teoria internazionale</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/340183</link>
    <description>Titolo: Imperi, stati e altre forme dello spazio politico nella teoria internazionale
Autori: Stefano Procacci
Abstract: Il rapporto dialettico tra stato e impero è senza dubbio l'architrave della riflessione teorica moderna e contemporanea sulla politica internazionale. Secondo critici sempre più numerosi, ne sarebbe anzi il «mito fondativo», che periodicamente rinnova la narrazione di un sistema di stati sovrani e indipendenti che si afferma, con le sue regole, i suoi principi, le sue istituzioni, dalla crisi di una precedente e ormai superata struttura imperiale, segnando la svolta epocale che introduce nella «modernità». Accanto a questa dialettica, è possibile considerare altre esperienze teoriche e pratiche dal punto di vista di una analitica positiva degli spazi politici, cioè, in primo luogo, dal punto di vista dell'ampliamento della tavola delle categorie descrittive dello spazio nella teoria delle relazioni internazionali, in senso weberianamente «avalutativo». All'interno del moderno approccio «sistemico» allo studio dei rapporti internazionali, diventa in questo modo possibile includere un'idea qualitativa e «piena» dello spazio politico.</description>
    <dc:date>2020-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/340182">
    <title>Dinamiche secessioniste e di cittadinanza politica alle soglie della guerra civile americana: il caso della Virginia Secession Convention</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/340182</link>
    <description>Titolo: Dinamiche secessioniste e di cittadinanza politica alle soglie della guerra civile americana: il caso della Virginia Secession Convention
Autori: Cristina Bon
Abstract: Il saggio esamina il ruolo delle controversie sulla cittadinanza politica e sulla rappresentanza istituzionale nel processo che portò la Virginia a proclamare la secessione dall’Unione nel 1861. Attraverso l’analisi delle convenzioni costituzionali virginiane del 1829-30, del 1850-51 e della State Convention del 1861, il saggio evidenzia come le profonde differenze economiche e sociali tra le regioni orientali, legate all’economia schiavista, e quelle nord-occidentali, caratterizzate da un modello produttivo più diversificato, abbiano alimentato un conflitto politico duraturo. Al centro del dibattito vi furono l’estensione dei diritti politici, la distribuzione dei seggi parlamentari e il sistema fiscale applicato alla proprietà, inclusi gli schiavi. Il contributo mostra come la questione della cittadinanza politica si intrecciasse strettamente con la difesa della schiavitù e con le crisi federali del 1850 e del 1861. La State Convention del 1861 rappresentò l’ultimo tentativo di conciliare le esigenze delle diverse aree della Virginia attraverso una riforma fiscale e della rappresentanza. Tuttavia, l’inasprimento del conflitto tra Unione e Confederazione dopo Fort Sumter fece fallire il compromesso, portando all’approvazione dell’ordinanza di secessione e, successivamente, alla separazione delle contee nord-occidentali che avrebbero dato origine al West Virginia. Il caso virginiano evidenzia quindi la complessità del processo secessionista e il peso delle questioni di cittadinanza politica nelle dinamiche che precedettero la Guerra Civile americana.
Abstract: This essay investigates the relationship between political citizenship, representation, and the secession process that led Virginia to leave the Union in 1861. Through an examination of the Virginia constitutional conventions of 1829–30, 1850–51, and the 1861 State Convention, this essay highlights the deep economic and social divisions between the slaveholding eastern regions and the increasingly diversified northwestern counties. These divisions generated enduring conflicts over voting rights, legislative apportionment, and taxation, particularly regarding slave property. The study argues that debates over political citizenship were closely connected to the preservation of slavery and to the major federal crises of 1850 and 1861. The Virginia State Convention of 1861 became the final arena in which delegates attempted to reconcile sectional interests through reforms of taxation and political representation. However, the escalation of the conflict between the Union and the Confederacy following the attack on Fort Sumter undermined any possibility of compromise. The adoption of the ordinance of secession ultimately led to the fragmentation of the Commonwealth and the creation of West Virginia. The Virginia case demonstrates how disputes over political citizenship and representation played a crucial role in shaping secessionist choices and reveals the internal complexity of Southern society on the eve of the American Civil War.</description>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/340179">
    <title>Ecologia integrale, formazione per costruire comunità e ponti di pace</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/340179</link>
    <description>Titolo: Ecologia integrale, formazione per costruire comunità e ponti di pace
Autori: Vischi a
Abstract: Le questioni attuali evidenziano l’importanza dell'ecologia integrale, quale sguardo che permette, in modo interato e integrante, di delineare percorsi di sviluppo e formativi volti a superare la frammentazione sociale e la crisi climatica attraverso la costruzione di comunità resilienti. La trasformazione dei territori in learning cities e learning regions permette di promuovere uno sviluppo umano che metta al centro la cura della "casa comune" e la solidarietà tra generazioni. In questo scenario, le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) emergono come strumenti pratici di cittadinanza attiva, capaci di coniugare innovazione tecnologica, attenzione per l’ambiente e giustizia sociale. Nel segno del Global Compact on Education, istituzioni e cittadini sono chiamati a un nuovo patto educativo fondato sulla responsabilità e sul rispetto degli equilibri naturali. Attraverso una sintesi tra etica e progettualità, la formazione diventa il motore per generare ponti di pace e una convivenza armoniosa tra l'uomo e l'ambiente.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://hdl.handle.net/10807/340158">
    <title>Mare e navigazione nell’immaginario simbolico e letterario dell'antica Grecia</title>
    <link>https://hdl.handle.net/10807/340158</link>
    <description>Titolo: Mare e navigazione nell’immaginario simbolico e letterario dell'antica Grecia
Autori: M. P. Pattoni
Abstract: The sea is omnipresent in ancient Greek literature. From ἅλς to πέλαγος, from θάλασσα to πόντος and even λαῖτμα, the Greek language contains a variety of terms to refer to the sea, each with different nuances and connotations. This article first examines the lexical and semantic aspects of the terms used in Greek to refer to the sea. It then analyses the ambivalence and duality with which the sea is represented in literature, from Homeric epic to the Hellenistic period, with particular emphasis on its metaphorical dimension.</description>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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