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  <title>IRIS Macrotipologia:</title>
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  <updated>2026-06-23T15:42:38Z</updated>
  <dc:date>2026-06-23T15:42:38Z</dc:date>
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    <title>Perle</title>
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    <updated>2026-06-23T15:14:04Z</updated>
    <published>2026-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Perle
Autori: stefano fumagalli</summary>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>PlayHer. Rappresentazioni femminili nei videogiochi</title>
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    <updated>2026-06-23T13:50:10Z</updated>
    <published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: PlayHer. Rappresentazioni femminili nei videogiochi
Autori: Martino, Giulia; Toniolo, Francesco
Abstract: Chi sono le figure femminili che popolano i videogiochi? E cosa ci raccontano su di noi, sul nostro immaginario, sulla società? Dalla principessa Zelda alla strega Bayonetta, dalle eroine di Mass Effect alle creature di mondi distopici e fantastici, PlayHer indaga ruoli e rappresentazioni del femminile che si intrecciano con miti antichi, fiabe, storia e cultura pop. Alcune di queste figure combattono, altre curano; alcune sono dee, vampire, soldate o IA. Alcune vivono ai margini, altre al centro di universi narrativi che riflettono – e talvolta sovvertono – simboli e narrazioni di genere. I videogiochi sono più di un semplice intrattenimento: sono uno spazio culturale potente e in continua evoluzione.&#xD;
Giulia Martino e Francesco Toniolo li osservano come veri e propri laboratori di narrazione, capaci di ridefinire modelli, identità e possibilità all’interno dell’immaginazione collettiva.</summary>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>RILEGGERE ANDREW HOSKINS. I media e la memoria singolare plurale</title>
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    <updated>2026-06-23T13:52:00Z</updated>
    <published>2026-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: RILEGGERE ANDREW HOSKINS. I media e la memoria singolare plurale
Autori: Cati, A
Abstract: Per gli studi sulla memoria, riconoscere i confini e le&#xD;
contaminazioni tra sfera privata, collettiva e culturale&#xD;
è una delle sfide più complesse. Negli ultimi decenni,&#xD;
i processi di globalizzazione e digitalizzazione hanno&#xD;
mutato le modalità di costruzione e condivisione del&#xD;
ricordo, creando un cortocircuito tra memorie individuali&#xD;
e rappresentazioni collettive del passato. Il contributo&#xD;
di Andrew Hoskins, tra i maggiori teorici dei&#xD;
Media Memory Studies, è decisivo per comprendere la&#xD;
crisi della memoria collettiva nell’era dell’iperconnessione&#xD;
e dell’interattività. Analizzando un nuovo sistema&#xD;
di relazioni tra soggettività e infrastrutture mediali,&#xD;
lo studioso propone di adottare la prospettiva della&#xD;
moltitudine per evidenziare sia la singolarità dell’individuo,&#xD;
che si costruisce tramite le nuove tecnologie&#xD;
del sé, sia la progressiva dissoluzione del personale&#xD;
entro forme inedite di socialità. Partendo dalla traduzione&#xD;
di un saggio di Hoskins, il volume ricostruisce un&#xD;
quadro interdisciplinare che esplora come i media&#xD;
abbiano contribuito a svelare la memoria della moltitudine&#xD;
o, meglio, la «memoria singolare plurale»&#xD;
come spazio di continua negoziazione tra individuale e&#xD;
sociale e tra umano e tecnologico</summary>
    <dc:date>2026-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Building stones of Milan and Lombardy Stones of Lombardy</title>
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    <updated>2026-06-23T13:33:26Z</updated>
    <published>2023-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Building stones of Milan and Lombardy Stones of Lombardy
Autori: Bugini R.; Folli L.
Abstract: Building stones of Milan and Lombardy Stones of Lombardy</summary>
    <dc:date>2023-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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