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  <title>IRIS Tipologia:</title>
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  <id>https://hdl.handle.net/10807/225</id>
  <updated>2026-05-26T17:13:01Z</updated>
  <dc:date>2026-05-26T17:13:01Z</dc:date>
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    <title>Speak with blocks: Minecraft, environmental education and activism</title>
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    <id>https://hdl.handle.net/10807/336838</id>
    <updated>2026-05-26T16:15:59Z</updated>
    <published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Speak with blocks: Minecraft, environmental education and activism
Autori: Gaia Amadori
Abstract: This study investigates the role of video games, particularly sandbox games, as tools for environmental advocacy and education. By examining two top-down environmental campaigns that employ Minecraft, the research utilizes semi-structured interviews with campaign and software developers (n=6) and content analysis to develop a three-dimensional analytical model. This model examines the interplay between ecological issues, the network of actors involved (including NGOs, corporations, and public sector entities leveraging video games in their communication, as well as developers), and the broader video game ecosystem, encompassing software, assets, and paratextual elements such as promotional materials and community-driven discussions. The findings emphasize the importance of moving beyond a software-centric perspective to understand video games as dynamic ecosystems where diverse stakeholders contribute to meaning-making practices. This approach reveals both the opportunities and challenges of using video games for sustainability communication and education, particularly in engaging younger audiences and fostering environmental awareness and behavioral change.</summary>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Incertidumbre y ambigüedad en las relaciones románticas de adolescentes y jóvenes: construcción y validación de una nueva escala de medición</title>
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    <updated>2026-05-20T23:13:40Z</updated>
    <published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Incertidumbre y ambigüedad en las relaciones románticas de adolescentes y jóvenes: construcción y validación de una nueva escala de medición
Autori: Camilla Chiara Colombo; Emanuela Confalonieri; Gaia Cucci'</summary>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti</title>
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    <id>https://hdl.handle.net/10807/336297</id>
    <updated>2026-05-20T23:13:40Z</updated>
    <published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Traumi precoci e relazioni sentimentali: l’associazione tra esperienze avverse infantili e qualità della relazione di coppia nei giovani adulti
Autori: Camilla Chiara Colombo; Vittoria Badino; Giulia Ciuffo; Chiara Ionio; Luca Milani
Abstract: Introduzione: La letteratura ha evidenziato come le Esperienze Avverse Infantili (ACEs) costituiscano dei forti predittori del benessere individuale e relazionale in età giovane adulta. Da un punto di vista prettamente relazionale, diversi studi hanno sottolineato come l’aver sperimentato ACEs possa impattare negativamente sulla qualità percepita della relazione sentimentale in questa fascia d’età. Il presente lavoro si propone quindi un duplice obiettivo: (1) esplorare la possibile associazione tra ACEs e qualità percepita della relazione sentimentale e (2) confrontare la qualità percepita della relazione sentimentale tra i giovani adulti che hanno dichiarato o meno di aver vissuto delle ACEs.&#xD;
Metodo: il campione è composto da 162 giovani adulti (71% genere femminile; 29% genere maschile) di età compresa tra 25 e 35 anni (Metà = 26.75±2.60) che hanno compilato una survey online che indagava la presenza di Esperienze Avverse Infantili (ACEs) e la qualità percepita della relazione sentimentale (NRI).&#xD;
Risultati: L’esito delle correlazioni bivariate tra le ACEs e le sottoscale della NRI hanno evidenziato quanto segue: le ACEs correlano negativamente con soddisfazione (r = -.171; p&amp;lt;0.05) e unione (r = -.178; p&amp;lt;0.05) e positivamente con punizione (r = .234; p&amp;lt;0.01), conflitto (r = .214; p&amp;lt;0.05) e rivalità (r = .220; p&amp;lt;0.05). Successivamente, sono stati condotti dei t test per campioni indipendenti che hanno evidenziato una differenza statisticamente significativa per le dimensioni di rivalità (t(130) = -2.568; p = .002), conflitto (t(130) = -2.502; p&amp;lt;0.001) e punizione (t(130) = -2.741; p = .012). Non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda le dimensioni di soddisfazione e unione.&#xD;
Discussione: I risultati del presente lavoro sono in linea con la letteratura sul tema, suggerendo come precoci esperienze traumatiche a livello relazionale si associno ad una percezione più negativa della qualità della relazione sentimentale. Inoltre, i giovani adulti che hanno dichiarato di aver sperimentato ACEs sembrerebbero percepire la loro relazione sentimentale come maggiormente caratterizzata da conflittualità, atteggiamenti punitivi e antagonismo rispetto a coloro che non le hanno vissute.</summary>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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    <title>Relazioni sentimentali sospese: costruzione e validazione di una scala per la misurazione dell’incertezza e dell’ambiguità</title>
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    <id>https://hdl.handle.net/10807/336296</id>
    <updated>2026-05-20T23:13:44Z</updated>
    <published>2025-01-01T00:00:00Z</published>
    <summary type="text">Titolo: Relazioni sentimentali sospese: costruzione e validazione di una scala per la misurazione dell’incertezza e dell’ambiguità
Autori: Camilla Chiara Colombo; Emanuela Confalonieri
Abstract: Introduzione: Ad oggi, le relazioni sentimentali sono sempre più eterogenee e comportano il vivere esperienze sentimentali e sessuali di diverso tipo, all’interno delle quali l’incertezza e l’ambiguità sembrano essere dimensioni frequenti. Le scale presenti in letteratura che indagano queste dimensioni sono prevalentemente rivolte a campioni di coppie sposate o già consolidate. Tuttavia, non esistono scale italiane che le indaghino in adolescenti e giovani adulti, la cui esperienza sentimentali si sviluppa progressivamente. L’obiettivo di questo studio è quindi costruire e validare una scala di misura volta ad indagare incertezza e ambiguità in queste due fasi del ciclo di vita.  &#xD;
Metodo: 495 adolescenti e giovani italiani (59% donne), di età compresa tra i 16 e i 30 anni, dopo aver fornito il consenso informato, hanno compilato un questionario online.&#xD;
Risultati: Come primo step, è stata condotta una revisione sistematica della letteratura e sono stati svolti 11 focus group separatamente per adolescenti e giovani adulti. A partire dai dati emersi, è stata costruita una scala composta da 50 item su scala Likert a sei punti, somministrata ad un campione diverso rispetto a quello usato per i focus group. Inizialmente è stata effettuata un’item analysis, eliminando gli item che potevano generare distorsioni. Successivamente è stata condotta un’analisi fattoriale esplorativa (EFA). I valori del test Kaiser-Meyer-Olkin (.960) e della sfericità di Bartlett (p&amp;lt;.001) sono risultati adeguati per l’EFA. Sono stati stabiliti due criteri nel processo: un valore soglia di .200 per le comunalità e un valore minimo di .400 per le saturazioni fattoriali. La versione finale dello strumento è composta da 28 item, suddivisi in tre fattori: Fattore I (α = .92); Fattore II (α = .92); Fattore III (α = .73). La varianza spiegata complessiva è del 56,74%.&#xD;
Discussione: Questa prima fase di costruzione della scala ha mostrato buoni risultati, in parte coerenti con le ipotesi iniziali e con la letteratura. Inoltre, la struttura fattoriale dello strumento sarà verificata attraverso un’analisi fattoriale confermativa e sarà validata (in termini di validità discriminante e concorrente) su un altro campione. I dati completi saranno presentati al congresso.</summary>
    <dc:date>2025-01-01T00:00:00Z</dc:date>
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